Caldo da bollino rosso in Lombardia, temperature fino a 10 gradi sopra la media

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una cappa di calore opprimente avvolge la Lombardia, dove oggi, 29 giugno, le temperature sfiorano livelli record, con picchi che superano di 8-10 gradi le medie del trentennio 1991-2020. Arpa Lombardia ha dichiarato lo stato di bollino rosso, il livello più alto di allerta, a causa di un mix letale tra caldo torrido e umidità elevata. «Il disagio percepito non dipende solo dalle alte temperature, ma anche dall’afa», spiega Matteo Zanetti, meteorologo dell’agenzia regionale.

La situazione è critica in tutta Italia: su 27 città monitorate dal ministero della Salute, ben 21 sono in allarme rosso, tra cui Milano, Roma, Firenze e Napoli. Il bollino rosso segnala condizioni di emergenza, con rischi non solo per anziani, bambini e malati cronici, ma anche per persone sane esposte a prolungati sforzi fisici. A Rieti, dove i termometri toccheranno i 38 gradi, gli ospedali si preparano a un possibile aumento di accessi al pronto soccorso, mentre i servizi sociali e la protezione civile sono in stato di massima allerta.

A Pavia e provincia, il termometro salirà fino a 37 gradi, con minime che difficilmente scenderanno sotto i 34 almeno fino a lunedì. Arpa avverte che il caldo intenso potrebbe provocare disagi diffusi, e anche l’eventualità di temporali isolati martedì non porterà sollievo. «Le massime resteranno elevate», sottolineano gli esperti, confermando che l’ondata di calore non accenna a placarsi.

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