Sassari si prepara al capodanno con Pezzali, tra concerti e bus-navetta
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La città di Sassari, che già brulica di iniziative natalizie, si appresta a vivere il suo culmine festivo con il grande concerto di Capodanno di Max Pezzali in piazzale Segni, evento che costituisce il perno attorno al quale ruota l’intero cartellone di “Sassari: destinazione Natale!”. Il progetto, che si avvale di un impegno economico e organizzativo dell’amministrazione comunale, coinvolge infatti una moltitudine di uffici e settori, dalla Cultura ai Lavori pubblici, con l’intento dichiarato di consolidare il ruolo della città come meta turistica anche nel periodo invernale. Mentre la macchina dei servizi speciali, ideata per gestire l’afflusso di migliaia di persone, viene messa a punto, proseguono senza sosta gli altri oltre duecentoventi appuntamenti che costellano il programma, a dimostrazione di uno sforzo corale che non si concentra su un singolo evento ma si dipana lungo tutte le festività.
Il sistema di mobilità per la notte di San Silvestro
Per agevolare gli spostamenti verso piazzale Segni e, soprattutto, per garantire un rientro ordinato dopo la mezzanotte, l’Azienda Trasporti Pubblici, in collaborazione con il Comune, ha organizzato un servizio di bus-navetta dedicato e gratuito. Il funzionamento del piano di mobilità, che molti considerano una prova generale per future occasioni di richiamo turistico, si basa su otto parcheggi di attestamento dislocati nel perimetro urbano, dove gli automobilisti potranno lasciare il proprio veicolo per poi essere condotti, tramite gli appositi mezzi, fino in prossimità del luogo del concerto. Un’attenzione particolare è riservata alla fase di rientro, con le navette che, dalle ore 1 alle 3 del primo gennaio, partiranno da via Vardabasso per ricondurre il pubblico verso i medesimi parcheggi di provenienza, come indicato chiaramente sul parabrezza di ciascun autobus.
Il cartellone culturale prosegue oltre il concerto
Nonostante l’attenzione sia catalizzata dall’evento di Pezzali, il tessuto culturale cittadino continua a proporre le sue iniziative, alcune delle quali di notevole spessore, come il concerto “Il combattimento, ossia degli orgogli et passioni del signor Claudio Monteverdi” in programma al Teatro Civico. L’appuntamento, curato dall’APS Musicale Dolci Accenti con l’Orchestra del Festival Note senza tempo, è in calendario per il 30 dicembre, a conferma di come il programma tenti di intercettare gusti diversi, alternando proposte di intrattenimento di massa ad altre più di nicchia. Allo stesso modo, nei giorni immediatamente precedenti la festa, continuano le attività diffuse, come il laboratorio Lego in piazza Fiume organizzato dall’associazione Zoe, che animano il centro storico e coinvolgono un pubblico trasversale, dai bambini alle famiglie.
La regia unitaria di un progetto strategico
Quello che emerge dall’analisi dell’intero cartellone è un disegno organico, dove la Polizia locale, la Direzione generale e l’Assessorato all’Ambiente lavorano in sintonia per un obiettivo comune, trasformando la semplice organizzazione di un concerto di fine anno in un’operazione più ampia di marketing territoriale. La scelta di sovvenzionare e patrocinare un così alto numero di eventi, che si susseguono per diverse settimane, risponde a una logica di destagionalizzazione dell’offerta turistica e di vivacizzazione della città, cercando di trattenere i residenti e di attrarre visitatori anche dai comuni limitrofi. L’investimento, che pure comporta un notevole sforzo logistico e di sicurezza, viene dunque interpretato non come una spesa occasionale ma come un tassello di una politica culturale mirata, il cui esito sarà valutato anche in base alla capacità di gestione della serata clou e dei suoi inevitabili riflessi sulla mobilità e sulla vivibilità urbana.




