Bologna-Roma, la notte dell'Euroderby in tv: ecco dove vedere la gara d'andata degli ottavi di Europa League

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’attesa è finita e il Dall’Ara si prepara ad ospitare la prima delle due sfide tutta italiana che valgono un posto nei quarti di finale di Europa League. Il Bologna di Vincenzo Italiano e la Roma guidata da Gian Piero Gasperini scenderanno in campo oggi, giovedì 12 marzo, con fischio d’inizio fissato per le ore 18.45, dando il via al programma continentale di serata. Un appuntamento, questo, che i tifosi delle due fazioni aspettavano con particolare trepidazione, non solo per la posta in palio – l’accesso al turno successivo contro la vincente tra Lille e Aston Villa – ma anche per la natura stessa del confronto, un derby italiano in Europa che mancava da tempo sulle scene internazionali.

Per chi non potrà essere presente allo stadio, la domanda su dove vedere Bologna-Roma in tv trova una risposta univoca: la partita sarà trasmessa in esclusiva sui canali di Sky. Nel dettaglio, la diretta integrale sarà disponibile su Sky Sport Uno, Sky Sport 4K e Sky Sport 252, canali che offriranno la telecronaca affidata a Stefano Borghi, con il commento tecnico di Riccardo Montolivo. Non mancherà, come di consueto, l’ampio spazio dedicato all’approfondimento con i programmi pre e post partita, mentre per chi predilige la mobilità, lo streaming sarà garantito tramite le piattaforme Sky Go e Now, permettendo così di seguire l’incontro anche da dispositivi mobili. A completare l’offerta informativa, ci sarà anche la copertura radiofonica per il pubblico locale, con Nettuno Bologna Uno pronta a raccontare le emozioni del match.

La gestazione di questo doppio confronto, va detto, arriva in un momento di forme alterne per le due compagini. Il Bologna, forte di un’imbattibilità casalinga nei precedenti contro i giallorossi che dura da quattro partite al Dall’Ara, cerca il riscatto dopo la battuta d’arresto in campionato contro il Verona. Dall’altro lato, la Roma di mister Gasperini – chiamato a gestire un organico falcidiato da assenze pesanti come quelle di Dybala, Dovbyk e Soulé, oltre allo squalificato Mancini – deve fare i conti con un solo successo nelle ultime quattro uscite in Serie A, un dato che rende l’avvio della sua gestione in coppa ancora più cruciale. Proprio le condizioni della rosa, con Koné fermato da un affaticamento muscolare e il possibile impiego dall’inizio di giovani come Zaragoza o Pisilli, rappresentano l’incognita principale per l’ex tecnico dell’Atalanta, costretto a rivoluzionare gli schemi per sopperire alle defezioni.

Le scelte di formazione e il peso del fattore statistico

Mentre Italiano dovrebbe affidarsi al consueto 4-3-3 con Skorupski tra i pali e il giovane Castro come riferimento offensivo, Gasperini sembra orientato a proporre un 3-4-2-1 che veda Malen unica punta supportata da una linea di trequartisti molto mobile. La vera novità, però, potrebbe essere rappresentata dal rientro di Wesley sulla fascia, elemento chiave per garantire spinta e imprevedibilità sulla corsia mancina, mentre in mezzo al campo Cristante scalda i motori per dettare i tempi. I numeri, d’altronde, raccontano di una Roma storicamente abile nel vincere le gare d’andata dei sedicesimi o ottavi di finale – ci è riuscita nelle ultime sei occasioni – ma anche di una squadra che, paradossalmente, la scorsa stagione ha poi detto addio alla competizione proprio dopo un successo iniziale contro l’Athletic Club, a dimostrazione di quanto sia delicato il bilancio tra i due incontri.

Il Bologna, dal canto suo, vanta una striscia aperta di nove risultati utili consecutivi in Europa League, un dato che eguaglia il suo miglior record nelle competizioni continentali e che infonde fiducia in vista dell’impegno odierno. A rendere il piatto ancor più ricco di suspence ci pensano le statistiche sugli scontri diretti recenti: i rossoblù hanno perso una sola delle ultime sei sfide contro i capitolini in tutte le competizioni, sebbene quel ko sia arrivato proprio nel match di campionato dello scorso agosto, deciso da un guizzo di Wesley. Si incrociano, quindi, due tendenze opposte: l’una che premia la continuità dei felsinei, l’altra che sorride ai precedenti europei della Roma, squadra capace di eliminare il Milan nei quarti di due stagioni fa ma anche di cadere rovinosamente contro la Fiorentina dieci anni or sono, sempre in questa stessa fase del torneo.

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