Ristrutturazione dell'Ilva e nomine dei commissari
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Redazione Interno
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L'ex Ilva, ora Acciaierie d'Italia, è in una fase di ristrutturazione. La società, dichiarata in stato di insolvenza, sta cercando di trovare una soluzione per le aziende dell'indotto attraverso la cessione del credito pro soluto ad istituti bancari con garanzia Sace. Tuttavia, il percorso si sta rivelando più difficile del previsto.
Nomina dei commissari
Il ministro delle imprese e made in Italy, Adolfo Urso, ha firmato il decreto di nomina a commissari straordinari di Giovanni Fiori e Davide Tabarelli. Fiori è un esperto di corporate governance e internal auditing, mentre Tabarelli, presidente di NE Nomisma Energia, è un esperto di energia e tematiche ambientali.
Il team dei commissari
Il team dei commissari è ora completo, con tre commissari per ogni Ilva in amministrazione straordinaria. La prima, frutto del commissariamento del 2015, ha in dote la proprietà degli impianti. La seconda è nata pochi giorni fa dall'insolvenza di Acciaierie d'Italia, certificata dal tribunale di Milano. Tra i nuovi commissari, oltre a Fiori e Tabarelli, figura anche l'ingegnere Quaranta.
Prospettive future
Nonostante le difficoltà, l'obiettivo rimane quello di trovare una soluzione per le aziende dell'indotto ex Ilva. La speranza è che, grazie all'esperienza e alla competenza dei nuovi commissari, si possa trovare una strada per superare l'attuale stato di crisi. Nel frattempo, le aziende creditrici attendono di vedere se la formula contenuta nel dl 9/24 potrà essere applicata per ristorare i loro crediti.




