Lindsey Vonn, un nuovo intervento e la strada «ancora molto lunga» dopo la caduta di Cortina
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Redazione Sport
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Sarà un altro intervento chirurgico, il quarto da domenica scorsa, a scandire il percorso di recupero di Lindsey Vonn, la campionessa statunitense rimasta vittima di una rovinosa caduta durante la discesa libera dei Giochi di Milano Cortina 2026. La 41enne, ricoverata all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, ha rotto il silenzio con un video pubblicato sui suoi profili social, un messaggio diretto ai fan e a tutti coloro che in questi giorni le stanno facendo arrivare il proprio affetto. Dalle parole della sciatrice emergono la consapevolezza della gravità di quanto accaduto e la determinazione ad affrontare ciò che l’aspetta, un cammino che lei stessa definisce «ancora molto lungo» -2-3-6. La fuoriclasse americana, che aveva scelto di partecipare alla gara nonostante una lesione al legamento crociato rimediata poche settimane fa a Crans Montana, ha spiegato come le prossime ore saranno cruciali: l’operazione in programma dovrebbe consentirle, se tutto procederà per il verso giusto, di lasciare la struttura trevigiana per fare ritorno negli Stati Uniti, dove però, una volta a casa, la attenderebbe un quinto intervento -1-5-7.
La testimonianza dal letto d’ospedale e il sostegno ricevuto
Nel suo racconto, Vonn non nasconde la difficoltà di questi giorni trascorsi in ospedale, giorni che ha definito «piuttosto duri» e durante i quali si è sentita «messa davvero male», costretta all’immobilità e in attesa di conoscere l’esatta portata del programma riabilitativo che dovrà seguire -2-3-7. La campionessa, vincitrice di un oro olimpico a Vancouver nel 2010, ha voluto ringraziare tutti coloro che le stanno inviando messaggi, lettere e persino peluche, gesti che ha descritto come «di una gentilezza enorme» e che le sono stati di grande conforto in un momento di comprensibile preoccupazione -1-5-6. La sua voce, nel video, lascia trasparire un cauto ottimismo nel momento in cui afferma di ricominciare a sentirsi più se stessa, ma è un’impressione immediatamente bilanciata dalla realtà di un quadro clinico complesso, che richiederà tempo e pazienza -2-3-7.
La dinamica dell’infortunio e le conseguenze fisiche
L’incidente, avvenuto sulla pista delle Tofane, è stato particolarmente violento: Vonn ha perso il controllo dopo pochi secondi dalla partenza, rovinando al suolo e riportando una frattura complessa alla tibia della gamba sinistra, la stessa che l’aveva già costretta a un ritiro e a un successivo ritorno alle competizioni all’età di 40 anni con una protesi parziale al ginocchio destro -4-10. La frattura, come aveva già fatto sapere nei giorni scorsi, è al momento stabilizzata ma necessita di interventi chirurgici multipli per essere ricomposta correttamente -3-6. La stessa atleta, che nel corso della sua straordinaria carriera ha dovuto fare i conti con una lunga teoria di infortuni, ha spiegato come la situazione attuale sia in continua evoluzione e come non sia ancora possibile stabilire con esattezza cosa comporterà, in attesa di esami più approfonditi che possano guidare i medici nelle prossime decisioni -5-7.
La vicinanza del team e lo sguardo rivolto ai Giochi
Nonostante la degenza e l’immobilità forzata, Lindsey Vonn non ha perso di vista quanto sta accadendo a Cortina, seguendo da lontano le imprese dei suoi compagni di squadra. Un pensiero, nel suo messaggio, è andato proprio al team statunitense, che ha incitato con un «Forza Team Usa, siete splendidi da vedere» -1-5-7. La presenza costante di amici e familiari al suo fianco, così come la professionalità dello staff medico che la sta seguendo, rappresentano per lei un sostegno fondamentale in questa fase di stasi forzata -2-7. Nel frattempo, il mondo dello sport e i tifosi attendono aggiornamenti, consapevoli che per una campionessa abituata a lottare e a rialzarsi, questa nuova sfida si preannuncia come la più complessa da affrontare lontano dalle piste che l’hanno resa celebre -8-9.




