Renica: "Conte ha costruito il Napoli, ma lo scudetto non è ancora deciso"
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Redazione Sport
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"Quando si vince, è merito di tutti, così come quando si perde". Parola di Fulvio Renica, che analizza senza giri di parole la corsa allo scudetto, dove il Napoli ha scavato un solco di tre punti sull'Inter dopo gli ultimi due turni. "L'Inter, con la rosa che ha e gli infortuni subiti, ha commesso l'errore di voler perseguire tutte e tre le competizioni", osserva l'ex difensore, sottolineando come la squadra nerazzurra, "vecchia" e logorata, abbia pagato questa scelta. "Conte, invece, ha saputo gestire meglio le priorità, e oggi il Napoli ne raccoglie i frutti".
Il vantaggio acquisito dai partenopei, però, non significa ancora matematica certezza. Sebbene la stella dello scudetto appaia più luminosa che mai sul cielo di Napoli, quattro giornate restano un’incognita, soprattutto in un campionato che ha già riservato sorprese. E mentre i tifosi azzurri sognano, il dibattito si sposta anche su Scott McTominay, diventato in breve tempo un simbolo di questa cavalcata.
Intanto, sullo sfondo, si discute della remota ma non impossibile evenienza di uno spareggio. Le regole sono chiare: in caso di parità di punti, si guarda agli scontri diretti, e solo se persiste l’equilibrio si ricorre a una partita secca. Ma dove? Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, ammette che San Siro potrebbe porre problemi di ordine pubblico, soprattutto se l’Inter dovesse disputare la finale di Champions League. "Bisognerà valutare le date", dice, lasciando intendere che ogni ipotesi è ancora sul tavolo.




