Iliad lancia il 5g box casa, la fwa che porta internet ai senza fibra
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Da oggi, 4 giugno 2026, l’operatore telefonico Iliad, che da tempo ha rivoluzionato il mercato della telefonia mobile con le sue offerte trasparenti, prova a fare altrettanto nel settore della connettività residenziale fissa laddove la fibra ottica, fisicamente, non riesce ancora ad arrivare.
L’azienda ha infatti presentato ufficialmente "5G Box Casa", la sua prima soluzione basata sulla tecnologia FWA (Fixed Wireless Access), un sistema che – come suggerisce la sigla – porta il segnale internet direttamente all'interno delle abitazioni sfruttando l’infrastruttura della rete mobile 5G, bypassando completamente l’annosa necessità di scavare le strade per posare i cavi in fibra.
L’offerta, che rappresenta una valida alternativa per chi vive in quei comuni o in quelle zone periferiche dove la copertura Iliadbox (sia Wi-Fi 7 2026 che Super 2026) non è disponibile, si rivolge a un pubblico di potenziali utenti finora rimasti in una sorta di limbo digitale.
Per costoro, spesso abituati a connessioni a banda larga tradizionali poco performanti, Iliad promette (salvo le naturali variabili legate alla congestione di rete o alla distanza dai ripetitori) una velocità massima di 300 Mbps in download e 50 Mbps in upload, valori che la collocano di diritto tra le offerte veloci del segmento.
Il router plug & play e i costi dell’operazione
Il cuore pulsante di questa iniziativa è rappresentato da un router 5G di nuova generazione, che Iliad fornisce ai clienti in comodato d’uso gratuito; si tratta – a quanto si apprende dalle prime indiscrezioni tecniche – di un dispositivo marchiato ZTE, che supporta lo standard Wi-Fi 6 ed è in grado di gestire fino a 64 dispositivi connessi simultaneamente.
La procedura di attivazione, studiata per essere il più possibile snella, è interamente gestita dall’utente senza l’intervento di un tecnico specializzato: basta collegare il modem alla corrente elettrica, inserire la SIM dati fornita in dotazione e completare la procedura guidata direttamente dall’Area Personale sul sito.
Per quanto riguarda i costi, Iliad ha mantenuto la sua filosofia tariffaria improntata alla semplicità e alla mancanza di sorprese. Il prezzo base della connettività è di 26,99 euro al mese, cifra "bloccata per sempre" senza aumenti futuri; tuttavia, chi è già cliente dell’operatore con un’offerta mobile vocale e dati di almeno 9,99 euro al mese – e ha attivato il pagamento automatico tramite iban o carta – potrà usufruire di uno sconto di 4 euro, portando così la rata mensile a 22,99 euro.
Non manca, come da tradizione per l’operatore, un costo di attivazione una tantum pari a 39,99 euro, mentre il contratto non prevede vincoli di permanenza né costi nascosti di sorta.
La clausola sul consumo "eccessivo" e la verifica della copertura
Sebbene l’offerta venga pubblicizzata come “internet illimitato”, chi decide di sottoscriverla dovrà prestare attenzione a una clausola presente nelle condizioni generali di contratto relativa al fair use. Iliad, infatti, specifica che un consumo mensile superiore a 1.000 Gigabyte (pari a circa 33 GB al giorno) viene considerato atipico o "non lecito" rispetto a un normale utilizzo domestico; oltre questa soglia, l’operatore si riserva il diritto di ridurre temporaneamente la velocità di navigazione previa comunicazione al cliente.
Non mancano, inoltre, alcuni paletti operativi importanti: il servizio FWA, essendo legato a una specifica geolocalizzazione, non può essere spostato in una seconda casa o utilizzato in mobilità, e la SIM inclusa funziona esclusivamente all’interno del router fornito.
Prima di procedere con l’acquisto, sarà comunque obbligatorio per l’utente verificare l’effettiva idoneità del proprio indirizzo. Poiché l’obiettivo dichiarato è quello di coprire le "zone bianche" (prive di fibra Iliad), il sito dell’operatore effettua un controllo incrociato per accertare che l’abitazione non sia raggiungibile dalla FTTH ma, al contempo, sia coperta da un segnale 5G sufficientemente robusto da garantire le performance promesse.




