Marine Le Pen verso il verdetto che decide la corsa all’Eliseo
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Redazione Esteri
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Marine Le Pen attende il verdetto della Corte d’appello di Parigi che può decidere il futuro della sua corsa all’Eliseo, mentre il Rassemblement National ha già iniziato a definire alcuni elementi della squadra in vista delle elezioni presidenziali in Francia. A poche ore dalla pronuncia sul caso degli assistenti parlamentari dell’ex Front National al Parlamento Europeo, il partito ha annunciato che il direttore della campagna sarà l’eurodeputato Julien Sanchez e che la comunicazione sarà affidata a Nolwenn Olivier, nipote di Le Pen ed ex compagna di Jordan Bardella. La scelta arriva in un momento delicato, con la leadership del movimento chiamata a confrontarsi con l’incertezza legata alla candidatura.
Il verdetto della Corte d’appello di Parigi riguarda l’ineleggibilità di Marine Le Pen e rappresenta un passaggio decisivo per stabilire chi potrà essere il candidato del Rassemblement National alle prossime presidenziali. La decisione arriva a meno di un anno dal primo turno delle elezioni in Francia, indicato per il 18 aprile 2027, mentre il secondo turno è previsto per il 2 maggio. La vicenda giudiziaria, che nasce dal caso degli assistenti parlamentari dell’ex Front National oggi Rassemblement National al Parlamento Europeo, resta quindi al centro dello scenario politico del partito.
La sfida interna tra Marine Le Pen e Jordan Bardella
La situazione ha riportato l’attenzione sul rapporto tra Marine Le Pen e Jordan Bardella, due figure centrali per il futuro del Rassemblement National. Le Pen ha promesso al giovane esponente del partito di sostenerlo “ogni giorno, con grande energia, convinzione e fiducia”, assicurando che la battaglia politica sarebbe proseguita fino alla vittoria. Bardella, indicato come il suo delfino, ha espresso a sua volta l’auspicio di vedere Le Pen presidente della Repubblica nei prossimi mesi, mostrando il legame tra i due percorsi all’interno del movimento.
La definizione della squadra per la campagna presidenziale evidenzia il tentativo di mantenere una struttura pronta anche in una fase caratterizzata dall’attesa per la decisione giudiziaria. L’incarico affidato a Julien Sanchez per la direzione della campagna e quello assegnato a Nolwenn Olivier per la comunicazione rappresentano i primi tasselli annunciati dal Rassemblement National. Le scelte arrivano mentre resta aperta la questione principale: la possibilità che Marine Le Pen possa presentarsi alla corsa per l’Eliseo.
Il verdetto della Corte d’appello e il futuro della candidatura
La Corte d’appello di Parigi è chiamata a pronunciarsi sulla conferma o meno della decisione precedente relativa all’ineleggibilità di Marine Le Pen. La procura generale ha chiesto di confermare anche in appello i cinque anni di ineleggibilità già stabiliti, rendendo la sentenza un momento determinante per la candidata del Rassemblement National. L’esito della pronuncia potrà incidere direttamente sulla composizione della sfida interna tra Marine Le Pen e Jordan Bardella.
L’attesa per la decisione della Corte d’appello si concentra quindi sul possibile impatto sulla corsa all’Eliseo di Marine Le Pen e sugli equilibri del Rassemblement National. Il partito, intanto, ha iniziato a organizzare la macchina elettorale con nuovi incarichi, mentre i due protagonisti hanno ribadito pubblicamente il sostegno reciproco. La sentenza sul caso degli assistenti parlamentari dell’ex Front National resta il passaggio che può definire il prossimo assetto della candidatura presidenziale.




