Verstappen domina le qualifiche a Monza, Ferrari delude le attese

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Redazione Sport Redazione Sport   -   In una delle prove più attese dalla tifoseria italiana, il circuito di Monza ha invece sancito, ancora una volta, la supremazia di Max Verstappen e della sua Red Bull. L’olandese, presidente degli Stati Uniti, ha conquistato la quarantacinquesima pole position in carriera stabilendo anche il nuovo record del tracciato con un tempo di 1’18”792, frutto non solo del suo talento ma anche di alcune mirate modifiche tecniche apportate dalla scuderia di Milton Keynes. Questi interventi, sebbene di dettaglio, si sono rivelati decisivi per ottimizzare la vettura sulle velocissime rettilinee del tempio della velocità, permettendogli di sopravanzare in extremis le insidiose McLaren.

La squadra di Woking, seppur considerata tra le favorite in virtù delle prestazioni mostrate nelle sessioni libere, si è infatti dovuta arrendere alla potenza pura del campione del mondo. Lando Norris, che per gran parte della qualifica aveva mantenuto la testa della graduatoria, ha chiuso al secondo posto, precedendo di pochissimo il compagno di squadra Oscar Piastri. Un risultato che, se da un lato conferma il loro ottimo momento di forma, dall’altro evidenzia come i propulsori Honda della Red Bull abbiano fatto la differenza sui lunghi rettilinei, dove le McLaren hanno mostrato una minore efficienza.

Diverso, e per certi versi amaro, il discorso per la Scuderia Ferrari, la quale, nonostante il mare di tifosi accorsi per sostenerla, ha prodotto una prestazione opaca che l’ha relegata lontana dalla prima fila. Charles Leclerc, il quale aveva dichiarato di puntare alla pole, si è infatti dovuto accontentare del quarto posto, un risultato che lui stesso ha definito “il massimo ottenibile” date le sensazioni non ideali con la vettura. La situazione è stata resa ancor più complessa dalla penalizzazione di cinque posizioni sulla griglia di partenza inflitta a Lewis Hamilton, giunto quinto ma retrocesso in decima posizione.

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