Rally Italia Sardegna, Evans conquista il titolo mondiale WRC in un finale da brividi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Elfyn Evans e Scott Martin hanno conquistato il titolo mondiale rally al Rally Italia Sardegna, chiudendo una stagione WRC decisa soltanto nell’ultima fase della gara. Il pilota gallese del TOYOTA Gazoo Racing World Rally Team ha completato così il percorso verso il suo primo campionato iridato, mentre la prova sarda ha regalato un epilogo spettacolare con tre compagni di squadra Toyota in lotta per la corona.
La battaglia Toyota decisa dalla Power Stage
La corsa al titolo aveva trasformato il Rally Italia Sardegna in un confronto interno alla squadra giapponese, con Evans, Sami Pajari e Oliver Solberg impegnati fino agli ultimi chilometri della stagione. Il gallese è riuscito a difendere la leadership del campionato al termine di una gara nella quale ogni punto conquistato nella fase conclusiva poteva cambiare la classifica.
Il momento decisivo è arrivato nella Power Stage finale, quando Solberg, che puntava a ribaltare la situazione e a prendersi il titolo, è uscito di strada a poche curve dal traguardo mentre era in corsa per completare l’impresa. Lo svedese è comunque riuscito a vincere il rally, ma ha perso i punti aggiuntivi assegnati nella prova conclusiva, permettendo a Evans di chiudere davanti nella graduatoria mondiale.
Per Evans il successo rappresenta il coronamento di una lunga rincorsa nel campionato. Il pilota britannico aveva infatti chiuso per cinque volte al secondo posto nelle precedenti stagioni recenti, arrivando spesso vicino al titolo senza riuscire a conquistarlo. Con questa affermazione è diventato il primo campione del mondo rally britannico dopo Richard Burns nel 2001 e il terzo pilota del Regno Unito a ottenere il titolo nella storia del WRC.
Alghero celebra il nuovo campione del mondo
Il Rally Italia Sardegna ha trasformato Alghero nel centro della festa del Mondiale rally. Dopo il podio e le celebrazioni ufficiali, i protagonisti della gara hanno rispettato la tradizione del tuffo nelle acque del porto cittadino, accompagnati dagli applausi del pubblico presente per l’ultimo appuntamento della stagione.
L’evento italiano ha avuto un ruolo decisivo anche perché rappresentava il confronto finale di un’annata aperta fino all’ultimo appuntamento. Prima della gara erano tre i piloti Toyota ancora matematicamente in grado di conquistare il titolo, una situazione che aveva reso il percorso sugli sterrati sardi il punto di arrivo di una stagione combattuta.
Il risultato ha premiato anche il lavoro del Toyota Gazoo Racing World Rally Team, che aveva già assicurato il titolo costruttori. La squadra ha potuto festeggiare un altro successo mondiale con una formazione composta da piloti protagonisti nella sfida decisiva dell’anno.
Lancia chiude la stagione con il talento di Sarrazin
Tra i protagonisti dell’appuntamento italiano c’è stata anche Lancia Corse HF, impegnata con la Ypsilon Rally2 HF Integrale. Il fine settimana della squadra è stato condizionato da ritiri, incidenti e difficoltà fisiche, ma ha lasciato un elemento positivo nelle prestazioni di Pablo Sarrazin.
Il giovane pilota francese ha mostrato un passo competitivo lungo le prove speciali sarde, rappresentando la nota più positiva di una trasferta che non ha prodotto il risultato sperato. La velocità della vettura è emersa in diversi momenti, anche se gli episodi negativi hanno impedito alla squadra di trasformare il potenziale in una posizione di rilievo nella classifica finale.
Il Rally Italia Sardegna ha inoltre segnato un passaggio importante per il campionato, con la stagione 2026 che ha rappresentato l’ultima annata dell’attuale ciclo tecnico delle Rally1 prima dell’introduzione del nuovo regolamento previsto dal 2027.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
