Solberg vince in Sardegna ma il titolo WRC va a Evans dopo un finale clamoroso

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Elfyn Evans e Scott Martin sono i nuovi Campioni del Mondo Piloti WRC. Il pilota gallese, al volante della Toyota, ha conquistato il primo titolo iridato della carriera al termine di un Rally Italia Sardegna deciso all'ultima curva dell'ultima prova speciale, quando Oliver Solberg – vincitore della gara – è uscito di strada a poche centinaia di metri dal traguardo, consegnando di fatto il Mondiale al rivale.

Una conclusione che difficilmente si dimenticherà, maturata dopo una stagione nella quale Evans aveva costruito il proprio vantaggio soprattutto con la costanza, virtù che negli anni precedenti gli era valsa cinque secondi posti ma mai il salto definitivo.

La Power Stage decisiva e l'errore di Solberg

Tutto si è deciso nella ripetizione della Sassari-Argentiera, valida come PS17 e Power Stage, con i punti extra in palio che avrebbero incoronato il campione. Solberg, navigato da Elliott Edmondson, era partito all'attacco sapendo di dover chiudere davanti a Evans per ribaltare la classifica iridata. Dopo una rimonta iniziata già venerdì e proseguita sabato, lo svedese era riuscito ad arrivare all'ultima prova con un margine minimo sul rivale, ma sufficiente per tenere il destino nelle proprie mani.

A meno di due chilometri dal traguardo, nella penultima variante sinistra-destra-sinistra in discesa, il posteriore della sua Toyota Yaris si è scomposto: l'effetto pendolo è stato fatale, la vettura è finita fuori strada e il tempo perso – circa un quarto di minuto – si è rivelato incolmabile. Solberg è comunque riuscito a rientrare in pista e a tagliare il traguardo, vincendo il rally con 57,6 secondi di vantaggio su Sébastien Ogier e 1'37"4 su Sami Pajari, ma il titolo era ormai volato via.

La classifica finale e il dominio Toyota

Evans, dal canto suo, ha chiuso il Rally Italia Sardegna al quinto posto, a 4'48"1 dal vincitore, un piazzamento sufficiente per laurearsi campione. Alle sue spalle, nella classifica iridata, Solberg si è fermato a 238 punti contro i 243 del gallese, mentre Pajari ha chiuso terzo a 237. La gara sarda ha visto il dominio assoluto della Toyota, che ha piazzato tre vetture sul podio: oltre a Solberg, Ogier e Pajari, con Adrien Fourmaux quarto su Hyundai a 2'38"6.

Per Evans e Martin arrivano due vittorie stagionali – in Svezia e in Giappone – ma soprattutto una serie di piazzamenti che, sommati, hanno avuto un peso decisivo nella corsa al titolo. Il pilota britannico, 37 anni, originario di Dolgellau nel Galles del Nord, è il primo britannico a vincere il Mondiale Rally dopo Richard Burns nel 2001 e il terzo in assoluto dopo Colin McRae nel 1995.

Una carriera costruita sulla costanza

La vittoria di Evans arriva dopo una lunga serie di occasioni mancate che avevano alimentato una sorta di maledizione sportiva. Il gallese era infatti arrivato secondo nel campionato nel 2020, 2021, 2023, 2024 e 2025, cinque volte in sei anni, spesso perdendo il titolo all'ultima gara. Nel 2025, in particolare, aveva guidato la classifica per gran parte della stagione prima di essere superato da Ogier per soli quattro punti nell'ultimo appuntamento in Arabia Saudita.

Quest'anno, nonostante la pressione di partire per primo sulle strade sterrate sarde – condizione che penalizza notevolmente il battistrada – Evans ha saputo gestire il vantaggio accumulato in stagione, limitando i danni nelle prove in cui non poteva attaccare e sfruttando al meglio le occasioni favorevoli. La vittoria in Svezia e quella in Giappone, unite a una serie di podi e piazzamenti utili, hanno costruito il successo finale.

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