Rally Sardegna, Solberg ribalta la classifica: Neuville fuori, il titolo si decide domenica

Rally Sardegna, Solberg ribalta la classifica: Neuville fuori, il titolo si decide domenica
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Rally Italia Sardegna 2026 ha cambiato volto nel corso della terza giornata di gara. Dopo un venerdì dominato dalle Hyundai, con Thierry Neuville al comando davanti ad Adrien Fourmaux per appena quattro decimi, il sabato ha stravolto la classifica: Oliver Solberg è balzato in testa alla gara approfittando anche del ritiro del pilota belga, uscito di strada durante la PS11, la Lerno-Monti di Alà 2.

Il venerdì delle Hyundai

La seconda tappa, disputata interamente nella giornata di venerdì, aveva consegnato una doppietta Hyundai con Neuville davanti a Fourmaux per soli 0.4 secondi. Il francese aveva guidato a lungo la corsa, vincendo la PS2 e la PS5, prima di cedere il comando al compagno di squadra nelle ultime due prove del giorno. Solberg, al volante della Toyota GR Yaris Rally1, chiudeva terzo a 12.3 secondi, mentre Sébastien Ogier, nonostante una foratura, rimaneva quarto davanti a Sami Pajari.

Elfyn Evans, leader del campionato, pagava la posizione di partenza e si ritrovava sesto a oltre un minuto dalla vetta.

La rimonta di Solberg e il ritiro di Neuville

La giornata di sabato si è aperta con Neuville ancora al comando dopo la PS8, ma il copione è cambiato rapidamente. Solberg ha piazzato un doppio scratch tra la Coiluna-Loelle e la Solorché, portandosi in testa alla classifica generale con 2.7 secondi di vantaggio sul belga. Nel pomeriggio, il colpo di scena: Neuville è uscito di strada dopo appena un chilometro della Lerno-Monti di Alà 2, dovendo abbandonare la gara.

Fourmaux, nel frattempo, ha accusato una foratura nella PS8 che lo ha fatto scivolare indietro, salvo poi risalire fino alla quarta posizione finale.

La classifica dopo la terza tappa

Al termine della giornata di sabato, Solberg conduce la classifica assoluta con un margine di 33.6 secondi su Ogier, secondo. Pajari è terzo a 1:39.9, seguito da Fourmaux a 2:32.0 e da Evans, quinto a 2:38.4. Il gallese, leader del mondiale, ha faticato per tutta la giornata con l'assetto della sua Toyota e si trova ora in una posizione delicata in ottica titolo. Takamoto Katsuta è sesto, davanti a Jon Armstrong e Joshua McErlean.

Nella WRC2, Roope Korhonen guida la categoria davanti a Gus Greensmith, mentre Roberto Daprà, dopo un primo scratch nella PS10, è scivolato in sesta posizione.

La corsa al titolo e il programma di domenica

La domenica conclusiva metterà in palio punti decisivi sia per la classifica del rally sia per il mondiale. Il format prevede quattro prove speciali, con la Sassari-Argentiera che fungerà da Wolf Power Stage, assegnando punti aggiuntivi. A questi si sommano i punti del Super Sunday, riservati ai piloti più veloci nell'arco della giornata. Solberg deve recuperare 21 punti a Evans per conquistare il titolo, un'impresa riuscita nella storia del WRC solo in due occasioni, nel 1987 e nel 2020. Pajari, terzo nella corsa iridata, resta matematicamente in gioco.

Il via alla prima prova è previsto per le prime ore del mattino, con la Power Stage in programma nel primo pomeriggio.

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