Vertice Svizzero riafferma l'integrità territoriale dell'Ucraina

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il vertice globale per la pace in Ucraina, tenutosi recentemente a Bürgenstock, in Svizzera, ha ribadito l'importanza dell'integrità territoriale dell'Ucraina come fondamento di qualsiasi accordo di pace. La Russia, tuttavia, non era stata invitata a partecipare a questo importante incontro.

Paesi non firmatari

Nonostante l'importanza del vertice, non tutti i paesi partecipanti hanno firmato la dichiarazione finale. Dei 92 paesi presenti (oltre ad altre 8 delegazioni di istituzioni, per un totale di 100 delegazioni), solo 80 hanno aderito al comunicato finale del vertice.

Riaffermazione dell'integrità territoriale dell'Ucraina

Il vertice di pace del Burgenstock, un resort di lusso affacciato sul Lago dei Quattro Cantoni, in Svizzera, si è concluso riaffermando la necessità di difendere i principi di "sovranità, indipendenza e integrità territoriale di tutti gli Stati, compresa l'Ucraina". Allo stesso tempo, il vertice ha sottolineato l'importanza del dialogo tra tutte le parti per porre fine alla guerra.

L'offerta di pace di Putin

Secondo i consiglieri di Vladimir Putin, l'offerta di pace formulata dal presidente russo nei giorni scorsi è come quelle rese celebri da Michael Corleone nel film "Il Padrino": "Non si può rifiutare". Questa offerta, tuttavia, prevede che Kiev ritiri preventivamente le sue truppe da Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia, le quattro regioni annesse, ma ancora non del tutto controllate dalla Russia. Questa richiesta è stata vista come una pistola puntata alla testa dell'Ucraina, un'offerta che non può essere rifiutata, ma che pone l'Ucraina in una posizione molto difficile.

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