Il Giro d'Italia salta il Piemonte dopo due anni di grandi giri, mentre Milano prepara un circuito cittadino per il 2025.**

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**< Redazione Sport Redazione Sport   -   p>Dopo un biennio ricco di emozioni, che ha visto le strade piemontesi teatro delle più importanti competizioni ciclistiche, il territorio si appresta a vivere una pausa obbligata. Il Giro d'Italia, dopo aver attraversato la regione nel 2024, insieme al Tour de France nello stesso anno e in attesa della Vuelta a España del 2025, ha infatti deciso di escludere il Piemonte dal suo itinerario per l'edizione del 2026, un'assenza che interrompe quella che era stata definita una vera e propria "abbuffata" di ciclismo d'élite.

A colmare, almeno in parte, il vuoto lasciato nella regione arriva la conferma del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il quale ha annunciato che il 24 maggio del 2025 la Corsa Rosa tornerà nel capoluogo lombardo. "Sì – ha dichiarato il primo cittadino –, sarà una tappa, non sarà probabilmente a cronometro ma un circuito cittadino". Una scelta, questa, motivata dalla volontà di offrire uno spettacolo più fruibile al pubblico, evitando quel passaggio troppo rapido che spesso caratterizza le tappe di pianura. "Mi pare una buona soluzione per poter vedere e godere appieno della tappa", ha concluso Sala, chiudendo così un'ipotesi su cui l'amministrazione aveva lavorato con attenzione.

Il futuro del Giro, intanto, si disegna con tratti ambiziosi e inediti, come emerso dalla presentazione ufficiale tenutasi all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Il 109° Giro d'Italia, in programma dall'8 al 31 maggio, compirà un passo storico partendo per la prima volta dalla Bulgaria, per poi svilupparsi in ventuno tappe e concludersi nella capitale dopo un percorso totale di 3.459 chilometri e un impressionante dislivello complessivo di 49.150 metri. Un tracciato che promette di mescolare la fatica dei grandi gruppi alle richieste della storia, puntando su salite significative e su un finale di grande impatto emotivo.

Insieme al percorso maschile, è stato svelato anche quello del Giro d'Italia Women, in calendario dal 30 maggio al 7 giugno, che vedrà le atlete protagoniste sulle strade del Trentino. La partenza da Fai della Paganella e l'arrivo ad Andalo, a dieci anni di distanza da una celebre vittoria, sono stati presentati come il preludio a un "grande inizio d'estate", sottolineando come il legame tra il territorio e la corsa continui a rinnovarsi. Alla presentazione romana, condotta da Pierluigi Pardo e Barbara Pedrotti, hanno preso parte non solo i vertici delle istituzioni sportive nazionali, ma anche campioni del calibro di Yates, Longo Borghini e Nibali, a testimonianza dell'importanza dell'evento nel panorama ciclistico mondiale.

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