Chiese cristiane di Gerusalemme chiedono la fine della violenza e la protezione dei civili

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Le Chiese cristiane di Gerusalemme hanno espresso una forte condanna degli attacchi aerei israeliani contro la chiesa ortodossa di San Porfirio a Gaza, che ha causato 18 morti, tra cui nove bambini. La chiesa offriva rifugio a 411 persone. Nonostante la devastazione causata alle loro e ad altre istituzioni sociali, religiose e umanitarie, le Chiese si sono impegnate a continuare a offrire assistenza, sostegno e rifugio ai civili in bisogno.

Inoltre, è stato sottolineato l'ecumenismo del sangue: i cristiani di Terra Santa si sono uniti di fronte alle stragi di Gaza. La preghiera comune con il primate Welby nella cattedrale anglicana di Gerusalemme è stata un momento significativo. Tra le vittime della chiesa ortodossa di San Porfirio c'era anche un'operatrice della Caritas e la sua famiglia.

Molti feriti del bombardamento sono stati portati alla parrocchia latina di Gaza. Le Chiese continuano a chiedere insieme al Cielo pietà e misericordia e a chi ha autorità di fermare subito questa situazione.

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