L'allarme dell'UNHCR: 117 milioni di persone in fuga nel mondo

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   >Alla fine del 2023, il numero di persone costrette a fuggire dal proprio Paese a causa di persecuzioni, conflitti, violenze e violazioni dei diritti umani ha raggiunto un totale di 117,3 milioni. Questo dato, che rappresenta 1 persona su 69 a livello globale, emerge dall'ultimo Rapporto Global Trends dell'UNHCR, l'Agenzia ONU per i Rifugiati.

Un decennio di crescita

Negli ultimi dieci anni, il numero di persone in fuga è più che raddoppiato. Rispetto al 2022, si è registrato un aumento dell'8%, ossia 8,8 milioni di persone in più. Questo trend in salita è confermato dai dati registrati nei primi quattro mesi del 2024, in cui la popolazione mondiale in fuga ha raggiunto il drammatico record di 120 milioni.

Le cause delle migrazioni forzate

Le migrazioni di massa, un fenomeno che un tempo era spesso legato a crisi economiche locali, oggi sono sempre più frequentemente provocate da guerre e disastri climatici. Secondo il nuovo rapporto Global Trends dell’UNHCR, sono 120 milioni le persone nel mondo costrette a lasciare le proprie case, un numero superiore agli abitanti di Italia e Regno Unito messi insieme.

Il peso delle emergenze globali

Alla fine del 2023, un totale di 117,3 milioni di persone nel mondo sono state costrette a sfollare a causa di persecuzioni, conflitti, violenze, violazioni dei diritti umani ed eventi che turbano gravemente l’ordine pubblico. I nuovi e continui conflitti hanno causato sfollamenti forzati in tutto il mondo, secondo quanto emerge dal rapporto annuale Global Trends dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr).

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