Anna Mellano morta a 17 anni, il basket piange la giovane azzurra

Anna Mellano morta a 17 anni, il basket piange la giovane azzurra
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Anna Mellano è morta a soli 17 anni dopo aver combattuto contro una grave malattia. La giovane cestista torinese, classe 2009, giocava nel Basket Venaria e aveva già indossato la maglia della Nazionale italiana giovanile. La notizia della sua scomparsa, avvenuta il 19 ottobre 2026, è stata annunciata dalla Federazione Italiana Pallacanestro, che ha espresso profondo cordoglio per la perdita di una delle promesse del basket femminile.

Dal Basket Venaria alla Nazionale: il talento di Anna Mellano

Il percorso sportivo della ragazza era cresciuto all'interno della società piemontese, nella quale giocava dal 2022. Considerata un'atleta particolarmente promettente, si distingueva per la capacità di interpretare diversi ruoli sul parquet. Pur giocando prevalentemente come pivot, sapeva anche portare palla, attaccare il canestro e tirare dalla distanza, caratteristiche che avevano attirato l'attenzione di società importanti come Schio e Venezia. Aveva però scelto di continuare la propria esperienza nella squadra in cui era cresciuta, conciliando gli allenamenti con gli impegni scolastici.

La sua carriera aveva raggiunto un traguardo importante nel luglio 2024, quando era stata tra le protagoniste della selezione italiana Under 15 al Torneo dell'Amicizia disputato a Varese. In quella manifestazione aveva affrontato Francia, Spagna e Grecia, collezionando tre presenze e sei punti complessivi. La scheda ufficiale della Federbasket registra il suo esordio azzurro nella partita contro le francesi, durante la quale aveva realizzato quattro punti. Un'esperienza internazionale che aveva confermato le qualità della giovane atleta e il suo inserimento nel percorso delle rappresentative nazionali.

Il talento della giocatrice aveva portato anche alla convocazione nell'Under 16 guidata da coach Lucchesi, un ulteriore riconoscimento per il lavoro svolto nel settore giovanile. La malattia aveva però interrotto l'attività agonistica, costringendola ad allontanarsi dal campo. La ragazza aveva affrontato per oltre un anno una leucemia, come riferito dalla cronaca locale. La Federazione l'ha ricordata con parole particolarmente commosse: «A portarla via un male ingiusto, contro il quale ha lottato con la stessa determinazione che ha sempre dimostrato sul parquet».

Il ricordo della società e il cordoglio della Federbasket

Il presidente federale Giovanni Petrucci ha manifestato personalmente, e a nome dell'intera organizzazione, la propria vicinanza alla famiglia. Il messaggio è stato rivolto in particolare ai genitori Danilo e Marta, alle compagne di squadra, agli allenatori e a tutte le persone che avevano condiviso con la giovane cestista il suo percorso sportivo. Anche il club piemontese ha pubblicato una nota di lutto, stringendosi attorno ai familiari. Nel comunicato, la società ha ricordato la sua appartenenza al gruppo e il dolore di dirigenti, tecnici e atlete per la prematura scomparsa.

Tra le testimonianze più personali figura quella di Matteo Avagliano, dirigente che aveva conosciuto Anna durante gli allenamenti delle squadre giovanili. Nel suo ricordo ha descritto un'atleta capace di aiutare le compagne più piccole senza atteggiamenti di superiorità, nonostante i risultati già raggiunti. Ha sottolineato anche l'educazione, la disponibilità e la profonda fede religiosa che accompagnavano la ragazza nella vita quotidiana. Oltre alla pallacanestro, Anna dedicava grande attenzione allo studio e frequentava il liceo Galileo Ferraris di Torino.

Il messaggio del sindaco di Venaria e il dolore della città

Alla famiglia è arrivato anche il messaggio del sindaco Fabio Giulivi, che ha affidato ai social il proprio ricordo della giovane concittadina. Nel suo intervento ha rivolto un pensiero anche al fratello, alla sorella e agli amici. Tra i destinatari del suo messaggio figura anche Teo Mitton, punto di riferimento della società sportiva in cui la giovane aveva coltivato la passione per la pallacanestro.

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