Anna Mellano, addio a 17 anni alla promessa del Basket Venaria: un minuto di silenzio su tutti i campi
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Redazione Sport
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Il basket italiano ha perso Anna Mellano, giovane atleta del Basket Venaria e della Nazionale Under 15, scomparsa a 17 anni nella notte tra il 18 e il 19 ottobre a causa di una leucemia diagnosticata nel 2024. La Federazione Italiana Pallacanestro ha confermato la notizia con una nota in cui ricorda come la ragazza sia stata portata via da «un male ingiusto, contro il quale ha lottato con la stessa determinazione che ha sempre dimostrato sul parquet».
La Fip ha inoltre disposto un minuto di silenzio su tutti i campi nel prossimo fine settimana, mentre il presidente federale Giovanni Petrucci ha espresso il cordoglio suo personale e di tutto il movimento ai genitori della giovane, Danilo e Marta, e alla società Basket Venaria.
Il percorso sportivo interrotto dalla diagnosi
Nata nel 2009, Mellano era cresciuta nel vivaio del Basket Venaria, società torinese che l’aveva vista muovere i primi passi sul parquet, e gli addetti ai lavori ne seguivano la crescita indicandola tra le giocatrici più promettenti della sua generazione. Nel luglio del 2024 aveva vestito la maglia azzurra della Nazionale Under 15 al Torneo dell’Amicizia disputato a Varese, un’esperienza che aveva confermato le qualità tecniche osservate dagli allenatori delle giovanili.
Poco dopo, la diagnosi di leucemia l’aveva costretta a interrompere l’attività agonistica, ma la giovane non si era allontanata dalle compagne: aveva continuato a frequentare la palestra e a seguire la squadra anche durante le cure. Il presidente del Basket Venaria, Matteo Mitton, ha raccontato che il ritorno dal raduno azzurro di Roma a Natale 2023 era stato accompagnato da una stanchezza insistente, inizialmente attribuita ai ritmi di allenamento della Nazionale, fino ai controlli che avevano portato alla diagnosi.
Il cordoglio della città e delle società avversarie
A Venaria Reale la notizia ha suscitato una profonda commozione. Il sindaco Fabio Giulivi ha affidato ai social un messaggio in cui, parlando anche da padre, ha definito la scomparsa «una notizia che toglie il fiato», ricordando «una ragazza con tanti sogni e una grande passione per la pallacanestro» e stringendosi attorno alla madre Marta, al padre Danilo, al fratello e alle sorelle della giovane.
Anche il mondo della pallacanestro ha reagito con messaggi di vicinanza: la società Derthona Basket, avversaria del Basket Venaria nei campionati giovanili, ha scritto che «il basket perde una stella, ma il tuo esempio di coraggio resterà impresso nel cuore di tutto il nostro mondo». La notizia della morte di Mellano è arrivata nello stesso giorno in cui il basket italiano piangeva un’altra figura di riferimento, Maurizio Cremonini, storico responsabile tecnico del settore minibasket nazionale scomparso a 70 anni per un infarto.
La lettera delle compagne e il legame con la squadra
Durante il ricovero in ospedale, le compagne di squadra del Basket Venaria avevano inviato ad Anna una lettera di incitamento, un gesto che racconta il legame costruito negli anni trascorsi insieme in palestra. La giovane, dal canto suo, aveva promesso al presidente Mitton che sarebbe tornata ad allenarsi e che avrebbe ricambiato la maglia azzurra di Valeria Trucco, ex cestista della società, con una propria canotta; una promessa che le condizioni di salute non le hanno permesso di mantenere.
La Fip, nel comunicato diffuso sui propri canali, ha sottolineato che Anna lascia «un vuoto incolmabile nei cuori di compagne, allenatori e tifosi», definendo l’abbraccio di tutto il basket italiano «amorevole». Il Basket Venaria ha dal canto suo affidato ai social un messaggio in cui tutti i componenti della società si stringono attorno alla famiglia della diciassettenne in un momento definito doloroso.
Il minuto di silenzio e le iniziative federali
La decisione della Federazione Italiana Pallacanestro di osservare un minuto di silenzio su tutti i campi nel fine settimana successivo alla scomparsa riguarda l’intera attività nazionale, dalle giovanili ai campionati maggiori, e costituisce il segno di lutto ufficiale del movimento.
La figura di Mellano, del resto, era nota non soltanto a Venaria: la convocazione in azzurro e la partecipazione al torneo di Varese ne avevano fatto uno dei nomi seguiti nel panorama delle giovanili italiane, e la sua storia era arrivata anche sulle pagine nazionali dedicate alla pallacanestro femminile. La società Basket Venaria, storica realtà del settore giovanile, aveva accompagnato la crescita della giocatrice fino alle soglie della carriera agonistica, prima che la malattia imponesse quella pausa da cui non è più tornata.
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