Indagine su Riccardo Bossi per presunta truffa sul reddito di cittadinanza
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Redazione Interno
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Riccardo Bossi, figlio maggiore del fondatore della Lega Nord, è indagato per truffa. È accusato di aver ricevuto il reddito di cittadinanza per tre anni e mezzo senza averne diritto.
Renzo Bossi si distanzia
Il fratello di Riccardo, Renzo Bossi, ha smentito di aver a sua volta preso il reddito di cittadinanza. Ha dichiarato di non avere rapporti "da anni" con Riccardo. Renzo, noto come «Il trota», prende nettamente le distanze dal fratello indagato.
Smentita sul reddito di cittadinanza
Renzo Bossi ha negato di aver mai ricevuto il reddito di cittadinanza. Questa smentita è arrivata in seguito all'indiscrezione di Repubblica, secondo cui i due figli del fondatore della Lega avrebbero ricevuto il sussidio. Renzo ha dichiarato all’Adnkronos: «Io non ho mai fatto alcuna richiesta per avere il Reddito di cittadinanza e quindi non ho mai ricevuto un euro di sostegno, è una cosa che non mi riguarda, visto che lavoro da anni con le mie aziende».
Le accuse a Riccardo Bossi
Riccardo Bossi è indagato per truffa ai danni dello Stato. Le accuse riguardano la presunta percezione indebita del reddito di cittadinanza. Renzo Bossi ha espresso il suo parere sulle accuse nei confronti del fratello, sottolineando che la giustizia deve fare il suo corso.




