Riccardo Bossi sotto inchiesta per sospetta frode sul reddito di cittadinanza
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Redazione Interno
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Riccardo Bossi, figlio maggiore del fondatore della Lega Nord, è indagato per truffa. È accusato di aver ricevuto il reddito di cittadinanza per tre anni e mezzo senza averne diritto.
Renzo Bossi prende le distanze
Il fratello Renzo Bossi ha smentito di aver a sua volta preso il reddito di cittadinanza, e ha detto di non avere rapporti "da anni" con Riccardo. Renzo, noto come «Il trota», a differenza di suo fratello non è indagato e prende nettamente le distanze da lui.
Smentita di Renzo Bossi
Renzo Bossi ha smentito categoricamente l’indiscrezione di Repubblica, secondo cui i due figli del fondatore della Lega avrebbero ricevuto il sussidio. Su quel sussidio che secondo Repubblica avrebbe ricevuto per alcuni mesi tra il 2020 e il 2021, Renzo Bossi dice: «Io non ho mai fatto alcuna richiesta per avere il Reddito di cittadinanza e quindi non ho mai ricevuto un euro di sostegno, è una cosa che non mi riguarda, visto che lavoro da anni con le mie aziende».
Chiarimenti sul reddito di cittadinanza
Renzo Bossi, figlio di Umberto e fratello di Riccardo, ha chiarito di non aver mai percepito il reddito di cittadinanza e ha espresso il suo parere sulle accuse nei confronti di Riccardo Bossi, indagato per truffa ai danni dello Stato. Ha sottolineato che le accuse non lo riguardano, in quanto lavora da anni con le sue aziende.




