Corvino esulta per il colpo al Milan, ma il Lecce potrebbe perdere pezzi importanti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Pantaleo Corvino, direttore sportivo del Lecce, non nasconde la soddisfazione per l’operazione che ha portato in Salento un giocatore del Milan con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto. «Prenderlo non è cosa da poco», ha detto, senza entrare nei dettagli del nome, ma lasciando intendere che si tratti di un affare di rilievo. A margine della presentazione di Eusebio Di Francesco, nuovo allenatore giallorosso, Corvino ha tracciato un bilancio del mercato, confermando che per alcuni giocatori potrebbe esserci un addio.

Falcone, Baschirotto, Ramadani e Krstovic, pilastri della squadra negli ultimi anni, sono quelli più vicini alla porta d’uscita. «Quest’anno abbiamo chiuso un ciclo», ha ammesso Corvino, senza sbilanciarsi troppo sulle destinazioni, ma lasciando intendere che le trattative sono già avviate. Tra i nomi che potrebbero lasciare il club, però, non c’è quello di Gallo, mentre Banda – nonostante un'annata altalenante – avrà la possibilità di rilanciarsi sotto la guida del nuovo tecnico.

Di Francesco, dal canto suo, ha toccato le corde emotive nel suo primo discorso da allenatore del Lecce, ricordando l’amico scomparso Graziano Fiorita. «Lotteremo per la salvezza con lui che ci guiderà da lassù», ha detto, ringraziando la società per l’opportunità di tornare a Lecce dopo 14 anni. Corvino, da parte sua, non ha dubbi: «Ha tutte le qualità, gli stimoli e la voglia di riscatto per fare bene».

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