Pulisic si infortuna con gli Stati Uniti, per il Milan settimane complicate

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Milan, reduce dal pareggio ottenuto sul campo della Juventus, deve ora affrontare una concreta emergenza infortuni, una di quelle che rischiano di scalfire il rendimento positivo mostrato in questa prima fase del campionato. L'ultima, in ordine di tempo, ha riguardato Christian Pulisic, il quale, durante l'impegno con la sua nazionale, gli Stati Uniti, ha accusato un problema muscolare che le successive analisi hanno definitivamente chiarito. La risonanza magnetica a cui si è sottoposto il giocatore ha infatti evidenziato una lesione di basso grado al bicipite femorale della gamba destra, un intoppo che costringerà l'attaccante a un periodo di lontananza dai campi di gioco stimato in almeno tre settimane. Una valutazione più precisa, che determinerà la data effettiva del suo rientro in gruppo, è comunque attesa tra circa dieci giorni, quando i medici della società rossonera procederanno con un nuovo esame clinico.

Una botta doppia per Massimiliano Allegri

Quella di Pulisic non è, tuttavia, l'unica assenza di cui deve preoccuparsi l'allenatore Massimiliano Allegri, il quale vede così privato il suo reparto offensivo di uno degli elementi di spicco, fin qui tra i più brillanti della squadra. A gravare ulteriormente sul panorama tattico si è aggiunto l'infortunio di Adrien Rabiot, il cui problema al polpaccio si è rivelato più serio di quanto inizialmente preventivato, tanto da condividere con il compagno una prognosi che lo terrà lontano dal terreno di gioco per non meno di un mese. Due colpi duri da incassare in pochi giorni, che arrivano in un momento già delicato a causa del fitto calendario di impegni che attende la formazione milanese, la quale si appresta a un vero e proprio tour de force prima della successiva interruzione.

Il calendario impegnativo e le partite da saltare

Con un'assenza minima di venti giorni, Pulisic sarà costretto a osservare dalla tribuna un blocco di partite decisive per le sorti della squadra in campionato e non solo. Il giocatore, che con le sue prestazioni aveva contribuito in maniera significativa al buon avvio di stagione del club, dovrà necessariamente affidare le sue chance di recupero al lavoro dei medici e del proprio staff atletico, mentre i suoi compagni saranno chiamati a sopperire alla sua mancanza in campo. L'entità della lesione, seppur classificata di bassa gravità, impone infatti dei tempi di guarigione fisiologici che il tecnico non potrà in alcun modo forzare, dovendo piuttosto ripensare gli assetti della squadra in funzione di queste importanti defezioni.

La gestione dell'emergenza e le prospettive immediate

La situazione, per come si è venuta a creare dopo questa ultima sosta internazionale, richiede una gestione oculata delle risorse rimanenti a disposizione di Allegri, il quale si trova a dover affrontare una serie di sfide senza due pedine fondamentali del suo meccanismo di gioco. L'ambiente medico del club è al lavoro per monitorare giorno per giorno l'evoluzione delle condizioni dei due infortunati, dei quali si saprà di più solo in seguito alla rivalutazione programmata. Nel frattempo, la squadra dovrà dimostrare di possedere un organico sufficientemente ampio e di qualità per non perdere il passo nella corsa ai massimi obiettivi, nonostante la concomitanza di questi sfortunati eventi.

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