Milan-Fiorentina 2-2, un pareggio che lascia amarezza
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Redazione Sport
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A San Siro, dove lo spettacolo non è mancato, il Milan e la Fiorentina hanno diviso la posta in un match ricco di emozioni ma con un finale che, per entrambe, sa più di occasione sprecata che di risultato utile. I rossoneri, trascinati dalla reazione di Abraham e Jovic, hanno rimontato uno svantaggio iniziale pesante, mentre i viola – dopo aver dominato la prima frazione – hanno visto sfumare la possibilità di agganciare Roma e Lazio in zona Europa.
La partita, che si è aperta con un autogol di Thiaw al 7’, ha preso subito una piega inaspettata. Musah, in uscita di gioco, ha perso un pallone pericoloso, finito ai piedi di Gudmundsson: l’islandese ha superato Tomori con un dribbling e ha crossato verso Kean, il cui anticipo è stato deviato in rete dallo sfortunato difensore milanista. Poco dopo, lo stesso Kean ha raddoppiato, sfruttando un’altra ingenuità difensiva, mentre la Fiorentina ha visto annullare due reti – quelle di Ranieri e Dodo – per posizione irregolare.
Nella ripresa, però, il Milan ha trovato la forza per riaprire il match. Abraham, con un colpo di testa preciso, ha accorciato le distanze, infiammando una squadra che fino a quel momento aveva sprecato troppo. Il pareggio è arrivato poi con Jovic, l’ex viola, che ha sfruttato un assist di Pulisic per depositare il pallone in rete. Nonostante i tentativi delle due formazioni, il risultato non è più cambiato, lasciando sul campo un punto che, in classifica, serve a ben poco.




