Milan-Fiorentina 2-2: uno spettacolo che lascia il dubbio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Appena il fischio finale ha chiuso la partita tra Milan e Fiorentina, il primo pensiero è stato quello di aver assistito a un grande spettacolo. Gol, emozioni, ritmo elevato e una tensione che non è mai calata fino all’ultimo minuto. Eppure, a freddo, viene da chiedersi se davvero sia stato così. Perché se il risultato racconta una partita equilibrata, con due squadre che non si sono risparmiate, i dettagli – quelli che spesso fanno la differenza tra un match memorabile e uno solo intenso – lasciano qualche perplessità.

I rossoneri, che pure hanno mostrato carattere rimontando due volte, hanno incassato gol evitabili, tanto da far dire a Condò: «Milan, concedere reti così non è calcio». Una critica netta, che punta il dito su una difesa a volte troppo fragile. Dall’altra parte, la Fiorentina ha giocato senza complessi, sfiorando più volte il colpo grosso, ma alla fine ha dovuto accontentarsi di un punto. Mandragora, uno dei migliori in campo, non ha nascosto il rammarico: «Peccato uscire da San Siro con un solo punto dopo una prestazione del genere».

Eppure, come ha sottolineato Amoruso, i viola hanno ancora tutto in mano per chiudere la stagione nel migliore dei modi. «Ora servono tre vittorie», ha detto l’ex difensore, convinto che la squadra abbia le qualità per puntare in alto. Intanto, l’Inter – altra grande protagonista indiretta della giornata – paga quella che Condò definisce «l’ambizione» di lottare su tutti i fronti. Il pareggio a Parma ha cambiato gli equilibri, dando nuova speranza al Napoli, che ora può avvicinarsi in classifica.

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