Milan-Fiorentina 2-2, Conceição analizza gli errori: "Non solo la difesa"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’ennesima rimonta dopo un avvio disastroso non basta a Sergio Conceição per archiviare con soddisfazione il pareggio contro la Fiorentina. Il tecnico del Milan, intervistato a fine partita, ha messo in luce le criticità emerse in una gara in cui i rossoneri, ancora una volta, hanno rischiato di affondare nei primi minuti. "Certi movimenti dei difensori non sono giustificabili – ha spiegato –, ma gli errori non riguardano solo la retroguardia. Ci sono comportamenti che dobbiamo correggere, perché certe situazioni si imparano da ragazzini".

La partita, che si è conclusa 2-2, ha visto il Milan subire due gol nei primi dieci minuti, con Abraham e Jovic – autore del pareggio – protagonisti della reazione. Un risultato che non modifica la classifica, lasciando i rossoneri noni e i viola decimi, ma che riaccende i riflettori sulle fragilità difensive della squadra. Conceição, pur riconoscendo le responsabilità individuali, ha voluto allargare il discorso: "Alcuni sbagli non sono stati forzati dall’avversario. Stiamo lavorando per migliorare, ma servono progressi".

Tra le note negative della serata, l’uscita precoce di Yunus Musah, sostituito dopo soli 23 minuti per scelta tecnica. Il centrocampista, già sostituito nel primo tempo in un’altra occasione nell’ultimo mese, ha lasciato il posto a Jovic, poi decisivo. "La partita non stava andando bene – ha commentato l’allenatore –, era necessario un cambiamento". Una serata da dimenticare per l’ex Valencia, che aveva riconquistato il posto da titolare dopo la squalifica contro il Napoli

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