Conte squalificato per due giornate, Napoli affidata a Stellini
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Redazione Sport
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La decisione, dopo l’espulsione nel finale di Inter-Napoli, era largamente attesa e il giudice sportivo ha confermato le previsioni, infliggendo ad Antonio Conte una squalifica di due turni. Il tecnico, che perde la panchina nel recupero con il Parma e nel successivo impegno casalingo contro il Sassuolo, ha ricevuto la punizione per un comportamento giudicato particolarmente grave. Stellini, suo fedele collaboratore, guiderà quindi la squadra in queste due delicate partite in casa, mentre Conte tornerà disponibile solo in occasione della trasferta contro la Juventus.
Le motivazioni della squalifica
La nota ufficiale del giudice sportivo, particolarmente dettagliata, delinea una sequenza di azioni e proteste esplosive. Secondo il referto, Conte, dopo l’espulsione, avrebbe platealmente calciato via un pallone, per poi avvicinarsi con fare intimidatorio al quarto ufficiale di gara, al quale avrebbe rivolto, ripetutamente, frasi ingiuriose e offensive. L’abbandono del campo, si legge, sarebbe avvenuto solo grazie all’intervento dei dirigenti del club. Il quadro si sarebbe aggravato, poi, nel tunnel verso gli spogliatoi, dove l’allenatore avrebbe reiterato l’atteggiamento, pronunciando ulteriori frasi ritenute insultanti nei confronti degli arbitri, un fatto questo rilevato direttamente dai collaboratori della Procura federale.
Il contesto della partita: il rigore e le reazioni
L’episodio scatenante risale al 71° minuto del match, quando l’arbitro assegnò un calcio di rigore all’Inter per un fallo su Mkhitaryan. Ricostruzioni successive hanno evidenziato come la prima reazione, dalla panchina nerazzurra, fu di Kolarov, che subito segnalò l’azione all’arbitro aggiunto. Un dettaglio, quest’ultimo, che aiuta a comprendere il clima teso di quegli istanti, culminati poi con l’ira incontenibile di Conte e la sua inevitabile espulsione. La multa di 15.000 euro a carico del club completa il provvedimento disciplinare, che si inserisce in una giornata dove il giudice ha inflitto altre sanzioni, come le tre giornate di squalifica a Gaspar e le due a Cambiaghi.
Le conseguenze immediate per il club
La situazione impone al Napoli, dunque, di organizzarsi per due gare senza la guida del proprio allenatore, in un momento della stagione dove ogni punto è cruciale. La gestione della squadra passerà nelle mani di Stellini, figura di cui Conte si fida ciecamente e che dovrà mantenere la concentrazione del gruppo, distogliendolo dalle polemiche. L’assenza del leader dalla panchina rappresenta una variabile non indifferente, che la società dovrà gestire con la massima professionalità, sapendo che il ritorno di Conte, in una sfida di alto profilo come quella contro la Juventus, porterà con sé un carico emotivo aggiuntivo.




