Lega e Forza Italia si scontrano sul canone Rai

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Il governo Meloni, nonostante i richiami all'ordine della premier, continua a essere teatro di accese discussioni interne, in particolare tra Lega e Forza Italia, riguardo al canone Rai. La proposta di emendamento della Lega, che prevede una riduzione del canone da 90 a 70 euro, ha incontrato la ferma opposizione di Forza Italia, che ne chiede il ritiro. Questo disaccordo ha portato alla sospensione temporanea dei lavori della commissione Bilancio del Senato, incaricata di votare gli emendamenti al Decreto Fiscale.

Il vertice di domenica, tenutosi presso la residenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, non è riuscito a trovare una soluzione condivisa su questo tema divisivo. Antonio Tajani, esponente di Forza Italia, aveva dichiarato che il clima sulla legge di Bilancio era ottimo, ma il canone Rai si è rivelato un punto di rottura. La votazione, prevista per lunedì sera, è stata rimandata a martedì, con Dario Damiani di Forza Italia che ha sottolineato la necessità di accantonare i temi divisivi.

Oltre al canone Rai, un altro argomento di discordia all'interno della maggioranza è la cybersicurezza. Anche su questo fronte, le divergenze tra i partiti hanno impedito di raggiungere un accordo. Forza Italia, in segno di protesta, ha deciso di disertare il Consiglio dei Ministri, evidenziando ulteriormente le tensioni all'interno del governo.

La situazione rimane incerta, con la maggioranza di centrodestra che fatica a trovare un punto di incontro su questioni cruciali per la manovra 2025.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.