Dji, il teaser del 7 maggio e il modulo che cambia le regole: verso l’Osmo Mobile 8P
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La macchina dell’hype di casa Dji, come spesso accade quando si avvicina una data segnata in rosso sul calendario, si è ufficialmente rimessa in moto. Nelle scorse ore il colosso di Shenzhen ha rilasciato un’immagine teaser – accompagnata dal claim “Meraviglie nel palmo della tua mano” – per annunciare un evento di presentazione globale fissato per il 7 maggio 2026 alle ore 14:00 (ora italiana). Sebbene l’azienda non abbia ancora ufficializzato il nome del prodotto, lasciando volutamente un alone di mistero sull’identità esatta del dispositivo in arrivo, gli indizi visivi contenuti in quel frammento di comunicazione sembrano convergere tutti in un’unica, chiara direzione: molto probabilmente stiamo guardando in anteprima il nuovo e attesissimo Dji Osmo Mobile 8P.
Osmo Pocket 4 e 4P, la strategia dei due tempi
Proprio mentre si discute del futuro della stabilizzazione a mano libera, va ricordato che solo a metà aprile Dji aveva già portato sul mercato l’Osmo Pocket 4. Si tratta, in quel caso, di una telecamera portatile che molti addetti ai lavori hanno definito ideale per vlogger, content creator, videomaker e giornalisti; chi lavora spesso da solo, insomma, e ha bisogno di uno strumento veloce, affidabile e discreto. Non è un cambio generazionale radicale rispetto alla Osmo Pocket 3, ma più che altro un aggiornamento che rifinisce e migliora alcuni aspetti, anche se una pecca rimane: manca una certificazione IP, e quindi questo prodotto non è adatto a chi pratica sport estremi o all’uso in condizioni ambientali troppo calde, troppo fredde, con pioggia o neve (in teoria potrebbe anche funzionare, ma non essendo certificato l’utente si muove comunque sul filo del rischio). Tuttavia, l’entusiasmo per il lancio di aprile è stato subito raffreddato dall’assenza di una variante “Pro” durante quell’evento, un vuoto che ora il teaser di maggio sembra destinato a colmare.
L’evoluzione tascabile: addio zoom digitale
A rendere tutto più interessante è la contemporanea circolazione di notizie relative alla Dji Osmo Pocket 4P, che secondo alcune fughe di notizie sarebbe già finita nelle mani di alcuni influencer per le prime fasi di testing. L’attesa per la versione potenziata della nuova fotocamera tascabile sembra dunque destinata a esaurirsi molto presto. Se molti erano rimasti con l’amaro in bocca dopo il debutto della Osmo Pocket 4 (avvenuto a metà aprile), proprio per la mancanza della variante superiore, ecco che i recenti movimenti del costruttore – inclusi i teaser circolati su piattaforme come Weibo – suggeriscono che il produttore stia solo scaldando i motori per un secondo annuncio a stretto giro. E la vera svolta tecnica, a giudicare dalle voci di corridoio, sarà l’addio ai limiti dello zoom digitale. Sembra infatti che la Dji Osmo Pocket 4P integri un vero e proprio teleobiettivo 3x, una soluzione che consentirebbe di isolare i soggetti e stringere l’inquadratura senza ricorrere al crop, preservando così la qualità complessiva dell’immagine.
Le sfide tecniche e l’effetto “Pro”
Dal punto di vista progettuale, l’introduzione di una variante “P” (che sta molto probabilmente per Pro) rappresenterebbe un deciso scatto in avanti per la linea di fotocamere tascabili dell’azienda cinese. Non si tratta soltanto di aggiungere un obiettivo in più, ma di offrire ai professionisti una versatilità paragonabile a quella di uno smartphone di fascia alta, il tutto però abbinato alla stabilizzazione meccanica di un gimbal a tre assi. Le immagini trapelate mostrano una testa gimbal decisamente più generosa nelle dimensioni rispetto al passato: quello spazio aggiuntivo servirebbe proprio a ospitare un sistema a doppia fotocamera, affiancando al sensore principale da un pollice (già molto apprezzato sul modello base) un teleobiettivo dedicato. Per chi utilizza questi strumenti, il limite dei modelli precedenti era rappresentato proprio dalla focale fissa grandangolare – eccellente per i selfie, sì, ma piuttosto limitante per riprendere i dettagli. L’arrivo di un’ottica 3x, se confermato, eliminerebbe quel problema alla radice.
Food & Tech: il Pizza Village cambia location
In un contesto di annunci tecnologici serrati – dove Dji gioca la carta dell’upgrade rapido per non lasciare spazio alla concorrenza – c’è anche spazio per segnalare un importante spostamento logistico che riguarda il mondo degli eventi enogastronomici. Cresce intanto l’attesa per il Coca Cola Pizza Village 2026, il festival estivo dedicato alla celebre pizza napoletana. L’edizione di quest’anno offre una novità straordinaria che cambia le carte in tavola: la location si sposterà da Napoli a Pozzuoli. La notizia, anticipata dal Mattino (un’importante testata locale), conferma che l’evento, che ogni anno attira migliaia di visitatori appassionati del tradizionale piatto partenopeo, cambierà quindi scenario, spostandosi probabilmente nelle aree del lungomare di Pozzuoli per l’estate del 2026.




