Buen Camino di Checco Zalone, a 60 milioni di incassi scoppia la febbre per il Cammino di Santiago
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il fenomeno Checco Zalone, che si conferma un evento cinematografico e sociale difficilmente eguagliabile, continua a travolgere il botteghino italiano con numeri che hanno ormai assunto i contorni del record storico. Con un ulteriore incasso, solo ieri, di oltre mezzo milione di euro, la pellicola “Buen Camino” ha infatti abbondantemente superato la soglia dei 60 milioni di euro, un traguardo raggiunto in appena quindici giorni di programmazione, mentre il conteggio degli spettatori si avvicina con prepotenza alla cifra di 7,5 milioni. Questi dati, straordinari di per sé, collocano l’opera prodotta e distribuita da Medusa al terzo posto nella classifica degli incassi di tutti i tempi in Italia, un podio che vede davanti a sé soltanto il kolossal fantascientifico “Avatar” e, guarda caso, un altro Titolo firmato dal sodalizio artistico tra Zalone e il regista Gennaro Nunziante, ovvero “Quo vado?”.
L'effetto moltiplicatore del film sul turismo
Se l’impatto commerciale è sotto gli occhi di tutti, con sale ancora gremite nonostante il passare delle settimane, l’influenza dell’opera si sta rivelando ancor più pervasiva, estendendosi ben oltre le miriadi di cinema che la propongono. A confermarlo, in maniera lampante, sono i dati elaborati da Google Trends, i quali rivelano come le ricerche online degli italiani relative al Cammino di Santiago di Compostela siano letteralmente quintuplicate da quando il film è uscito. Quel sentiero, da secoli meta di pellegrinaggio spirituale e, più di recente, anche di un turismo legato alla natura e all’escursionismo, sta vivendo una rinnovata e potentissima attenzione mediatica, alimentata proprio dalle vicende narrate nella pellicola, le quali, com’è nello stile dell’autore, mescolano il comico al toccante.
Un successo che non accenna a fermarsi
La corsa al box office, d’altronde, non mostra segni di rallentamento, complice anche il periodo delle festività che ha visto quasi sette milioni di persone scegliere questa pellicola tra le tante disponibili. Una preferenza netta, che si traduce nella scelta di sei spettatori su dieci, i quali hanno deciso di affidarsi nuovamente alla comicità bonaria e al tratto riconoscibile del comico pugliese. Un format, il suo, che si è rivelato vincente nel corso degli anni, costruendo un rapporto di fiducia con il pubblico tale da garantire, a ogni nuova uscita, numeri da capogiro e un posto stabile nelle prime posizioni delle classifiche.
Il confronto con i grandi colossi del passato
Raggiungere e superare la barriera dei 60 milioni di euro di incasso, del resto, è un’impresa riservata a pochissime opere nella storia dello spettacolo italiano, come dimostra il dato che vede “Buen Camino” preceduto, nella speciale graduatoria, soltanto da un film dal budget planetario come “Avatar” e dal precedente lavoro dello stesso Zalone. Un paragone, quest’ultimo, che rende ancor più evidente la forza del personaggio, capace di tenere testa, in termini di appeal sul pubblico nazionale, a produzioni internazionali iper-costose e di generare un indotto culturale e di interesse che pochi altri riescono a stimolare.




