Checco Zalone a Bari, una sorpresa in sala per "Buen camino"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L'atmosfera consueta di una proiezione al Multicinema Galleria di Bari è stata interrotta, in modo del tutto inatteso, dall'ingresso in sala di Checco Zalone e del regista Gennaro Nunziante. La comparsa dei due, giunta a sorpresa durante la visione del loro ultimo film, ha immediatamente scatenato l'entusiasmo del pubblico, trasformando la platea in un palcoscenico di applausi e di cori spontanei. Tra gli spettatori, che hanno vissuto quell'evento imprevisto, c'era anche l'ex sindaco della città, Antonio Decaro, il quale ha condiviso, con gli altri presenti, la visione della pellicola. Zalone, prendendo brevemente la parola, ha sottolineato con tono scherzoso il clima familiare dell'evento, dichiarando che "qui tutti amici, non hanno pagato", in un chiaro riferimento alla natura privata e gratuita di quella specifica proiezione.
Un esordio da record per la macchina del cinema popolare
La sorpresa barese si inserisce in un contesto di trionfo commerciale che, ormai, accompagna sistematicamente ogni nuova opera del comico pugliese. Il dato economico di partenza, infatti, conferma una tendenza consolidata: l'esordio natalizio ha fatto registrare un botteghino da 5,6 milioni di euro in un solo giorno, cifra che a Santo Stefano è addirittura cresciuta, toccando i 7,9 milioni. Numeri che, sin dalle primissime battute, collocano "Buen camino" saldamente sulla scia dei precedenti colossal come "Tolo Tolo" e "Quo Vado", dimostrando come la formula artistica che unisce Zalone alla regia di Nunziante continui a rappresentare un termometro infallibile, e potentissimo, del gradimento popolare nel panorama cinematografico italiano.
La corsa al botteghino non conosce sosta
La folgorante partenza non ha subito flessioni, con il terzo giorno di programmazione che ha ulteriormente confermato la forza trainante del film, capace di sostenere un'elevatissima media di incassi e di dominare incontrastato le sale. La scalata, come testimoniato anche dalle impressioni raccolte tra il pubblico in diverse città, prosegue così senza intoppi, portando il totale accumulato in soli tre giorni a sfiorare la soglia dei 20 milioni di euro. Una cifra mastodontica, che rende evidente la portata del fenomeno e la sua capacità di attrarre spettatori in ogni angolo del paese, da Nord a Sud.
Il cinema come specchio di un sentire diffuso
Al di là dei freddi numeri, che pure restano impressionanti, ogni uscita di Zalone assume le caratteristiche di un evento sociale che trascende la semplice dimensione dell'intrattenimento. La sua comicità, radicata in un'osservazione spesso spiazzante della vita quotidiana e dei suoi riti, riesce a catalizzare un interesse trasversale, generando un dibattito che va al di là della sala cinematografica. Il film, pertanto, si conferma non solo come un prodotto di grande successo commerciale, ma anche come un'operazione culturale che intercetta e, in un certo senso, restituisce, umori e sentimenti ampiamente diffusi, consolidando un legame unico tra l'artista e il suo pubblico.




