Buen camino, il trailer del nuovo film di Checco Zalone

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   È stato finalmente svelato il primo trailer di “Buen camino”, la nuova pellicola che segna il ritorno al cinema di Checco Zalone dopo cinque anni dall’esperienza da regista con “Tolo Tolo”. Il film, la cui uscita è fissata per il 25 dicembre 2025, riunisce nuovamente l’attore pugliese con il regista Gennaro Nunziante, autore con lui di tutti i precedenti successi che hanno rivoluzionato il concetto di incassi nel panorama cinematografico italiano. La trama, come anticipato dalle immagini in anteprima, ruota attorno a un miliardario eccentrico e profondamente superficiale, unico erede di un impero nel settore dei divani, la cui esistenza dorata viene stravolta dalla misteriosa scomparsa della figlia adolescente. Per ritrovarla, l’uomo è costretto a intraprendere un percorso inatteso e per lui inimmaginabile: il celebre Cammino di Santiago di Compostela, un viaggio fisico e interiore che promette di ribaltare completamente le sue priorità.

La formula Zalone, tra commedia e temi sociali

La sceneggiatura, firmata a quattro mani da Zalone – il cui vero nome è Luca Medici – e da Nunziante, sembra riprendere e sviluppare ulteriormente quella consolidata formula che ha decretato il trionfo di pellicole come “Quo Vado?”. Se in quel caso si prendeva di mira il mito del posto fisso nel pubblico impiego, qui la satira si sposta verso un altro pilastro della società contemporanea, ovvero il culto del denaro e del successo materiale, rappresentato dalla caricatura di un imprenditore votato solo al lusso più sfrenato. Il contrasto comico, che già si intuisce come potentissimo, nasce proprio dallo sradicamento forzato di questo personaggio dal suo habitat naturale, per gettarlo in un mondo fatto di fatica, di semplicità e di incontri imprevedibili, dove il valore delle relazioni umane supera di gran lunga quello dei beni posseduti.

Un atteso ritorno che punta al botteghino

L’attesa per questo sesto film dell’artista è altissima, considerando che ogni sua uscita cinematografica si è tradotta in un fenomeno di costume e in un evento capace di attrarre in sala milioni di spettatori, traendone alcuni che abitualmente non frequentano il cinema. La scelta della data di uscita, il giorno di Natale, non è casuale e si inserisce in una tradizione consolidata per i film dell’attore, puntando a conquistare il pubblico delle festività in cerca di intrattenimento leggero ma non privo di spunti di riflessione. Le immagini del trailer, diffuse attraverso i canali social dello stesso Zalone e delle case di produzione, mostrano già alcuni dei tratti distintivi del suo humour, basato su una comicità fisica e situazionale e su un linguaggio immediato che riesce a parlare a un pubblico trasversale.

Il Cammino come metafora di cambiamento

Oltre agli elementi comici, la storia de “Buen camino” si prospetta come un racconto di formazione in età adulta, dove il percorso lungo le antiche strade per Santiago diventa una metafora lampante di una possibile redenzione. Il viaggio, infatti, non è solo la premessa per una serie di gag, ma si configura come l’unica via possibile per il protagonista per riconnettersi con gli affetti più veri e per scoprire lati di sé che la ricchezza aveva sepolto. Senza anticipare gli sviluppi della trama, che rimangono per ora avvolti nel mistero riguardo alla sorte della figlia, è lecito aspettarsi che la pellicola alterni momenti di pura risata ad altri di maggiore introspezione, mantenendo quel mix che ha sempre caratterizzato la produzione di Zalone e Nunziante, capaci di trattare temi anche seri attraverso il filtro della commedia popolare.

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