Vertice sicurezza a Milano, Piantedosi annuncia rinforzi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   MILANO – Oggi, 28 novembre, si è tenuto un vertice sulla sicurezza a Milano presso la Prefettura, a cui ha partecipato anche il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. L'incontro è stato convocato in seguito ai disordini verificatisi nel quartiere Corvetto, scaturiti dalla morte del 19enne Ramy Elgaml, vittima di un incidente mentre era a bordo di uno scooter guidato da un amico, in fuga dai carabinieri dopo aver ignorato un posto di blocco.

Il ministro Piantedosi ha annunciato l'invio di 600 forze dell'ordine in più per garantire la sicurezza nella città. Ha sottolineato che il quartiere Corvetto non può essere assimilato alle banlieue francesi, nonostante i recenti episodi di violenza e vandalismo che hanno trasformato la zona in una sorta di banlieue nostrana per tre giorni consecutivi. Durante questi giorni, si sono verificati incendi, atti di vandalismo e tensioni crescenti.

Piantedosi ha inoltre dichiarato che chi immagina che l'integrazione passi semplicemente attraverso il rilascio di un permesso di soggiorno, quindi solo tramite una decretazione formale, sbaglia. Secondo il ministro, è necessario molto di più per favorire una vera integrazione. Tuttavia, ha aggiunto che il fenomeno di "effervescenza" del Corvetto è ragionevole pensare che sia in regresso.

Nel corso dell'anno, nel quartiere Corvetto sono stati effettuati più di 40 servizi ad alto impatto, con 162 arresti.

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