Vigilante ucciso a Bergamo
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Redazione Interno
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Mamadi Tunkara, un giovane di origini gambiane, è stato brutalmente assassinato a Bergamo il 3 gennaio. Tunkara, che frequentava la scuola al mattino e lavorava come responsabile della sicurezza presso il supermercato Carrefour di via Tiraboschi nel pomeriggio, è stato aggredito mentre si recava al lavoro in bicicletta. L'aggressione è avvenuta all'altezza del passaggio Pierantonio Cividini, dove un uomo di circa 40-45 anni lo ha spintonato e colpito con tre o quattro coltellate.
Il presunto omicida, un 28enne del Togo senza fissa dimora, è stato fermato al confine con la Svizzera mentre tentava di fuggire. Le forze dell'ordine hanno trovato un coltello in via Paglia, che potrebbe essere l'arma del delitto. Al momento, non è stato ancora emesso alcun provvedimento di fermo nei confronti della persona bloccata.
Secondo alcune fonti, l'omicidio sarebbe scaturito da una lite, mentre altre testimonianze parlano di un agguato premeditato. Le indagini sono in corso per chiarire le circostanze esatte dell'accaduto e determinare il movente dell'omicidio.
Tunkara, descritto come un giovane diligente e responsabile, divideva il suo tempo tra lo studio e il lavoro, dimostrando un grande impegno e dedizione.




