Ritorno dell'ora legale: un appuntamento fisso che divide l'opinione pubblica
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Redazione Interno
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L'ora legale, un appuntamento fisso che due volte l'anno ci chiama a spostare le lancette di orologi, sveglie e dispositivi analogici per adeguarle alla convenzione stabilita, è dietro l'angolo. Quest'anno, il cambio dell'ora avverrà nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo, in concomitanza con il giorno di Pasqua.
Il dibattito sull'ora legale
Nonostante le polemiche degli ultimi mesi, l'ora legale torna anche per il 2024. Alcuni sostengono che l'ora legale dovrebbe essere mantenuta tutto l'anno, tra questi il pediatra Italo Farnetani. Secondo lui, se l'articolo 32 della Costituzione tutela il diritto alla salute, allora andrebbero sfruttate le virtù della luce, i cui benefici sono maggiori al pomeriggio.
Pro e contro dell'ora legale
Con il passaggio dall'ora solare a quella legale, le giornate sembrano più lunghe perché abbiamo un'ora di luce in più. Questo, tuttavia, significa che dormiremo di meno. Nonostante alcuni dibattiti, l'ora legale ritorna. Ecco quando dovremo spostare le lancette in avanti e quali sono i pro e contro.
L'ora legale nel 2024
Per il momento non si parla di nessuna abrogazione: l'ora legale torna anche per il 2024 e anzi, manca ormai poco. Quest'anno, in particolare, la troveremo nell'uovo di Pasqua. Nonostante le polemiche, il ritorno dell'ora legale è un appuntamento fisso che ci chiama a spostare le lancette dell'orologio.




