Italia Campione del Mondo di Volley: Bis Storico, Battuta la Bulgaria nella Finale
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Redazione Sport
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L'Italia del volley è ancora sul tetto del mondo. La nazionale maschile di pallavolo, guidata dal CT Fefè De Giorgi, ha scritto una nuova, storica pagina dello sport italiano, riconfermandosi campione del mondo nelle Filippine. Contro una Bulgaria tenace, che non ha mai smesso di lottare, gli azzurri hanno imposto il proprio valore vincendo con un netto 3-1.
Una finale di carattere e tecnica
Dopo i primi due set, chiusi con autorevolezza dall’Italia, la squadra bulgara, trascinata dal suo giovane talento, ha trovato la reazione per aggiudicarsi la terza frazione, dimostrando di non volersi arrendere. È stata però solo una parentesi, perché nel quarto parziale gli uomini di De Giorgi hanno dato un’autentica lezione di pallavolo, chiudendo i conti con un perentorio 25-10 che non ha lasciato spazio ad alcuna replica.
Un ciclo vittorioso guidato da Fefè De Giorgi
Questo trionfo rappresenta il quinto titolo mondiale della storia azzurra. Quello che colpisce è la capacità di vincere due campionati del mondo consecutivi, un’impresa di rara difficoltà che sottolinea una supremazia costruita nel tempo. Un ciclo vittorioso, il cui architetto è l’allenatore Fefè De Giorgi, che con questa ennesima affermazione consolida il suo già ricchissimo palmarès.
La doppietta storica: Italia come l'Unione Sovietica
Il successo maschile, giunto a poche settimane di distanza da quello ottenuto dalla formazione femminile, permette all’Italia di entrare in un club esclusivissimo. Il volley azzurro, infatti, eguaglia un primato che apparteneva alla vecchia Unione Sovietica, essendo l’unica nazione, dopo di essa, ad aver centrato la doppietta maschile e femminile nello stesso anno. Il bronzo è andato alla Polonia.
Il ritratto di una squadra completa
Ciò che emerge da questo trionfo è il ritratto di una squadra completa, dove l’estro dei singoli si fonde con una disciplina tattica ferrea. Il collettivo ha risposto presente, mostrando una varietà di soluzioni che si è rivelata semplicemente troppo ampia per essere contrastata. Una vittoria di gruppo che consegna gli azzurri, senza alcun dubbio, alla storia di questa disciplina.




