Jas Tensei, gli interni della “nuova” Honda NSX svelati prima del debutto a Parigi
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il conto alla rovescia per il debutto globale della Jas Tensei, la restomod che celebra la mitica Honda NSX degli anni Novanta, è ormai agli sgoccioli. Dopo la presenza alla Milano Design Week con un modello in scala 1:5, la creatura firmata JAS Motorsport si prepara a calcare il palcoscenico del Salone di Parigi nell'ottobre del 2026, ma intanto ha tolto il velo su quello che fino a ieri era l'ultimo dei suoi segreti: l'abitacolo.
La vettura, il cui nome in giapponese significa rinascita, si presenta ora in tutta la sua completezza stilistica, grazie alle prime immagini ufficiali che svelano un cockpit progettato per coniugare l'essenzialità della sportiva giapponese d'epoca con un'eleganza contemporanea e artigianale.
Un cockpit tra tradizione e tecnologia, firmato Pininfarina
L’atmosfera che si respira a bordo della Tensei è il risultato di un lavoro di cesello firmato dagli stilisti di Pininfarina, i quali hanno reinterpretato l’impostazione minimalista della NSX originale in chiave moderna senza snaturarne lo spirito. La plancia è interamente orientata verso il guidatore, con un quadro strumenti digitale che, nascosto sotto un cupolino compatto, richiama i classici quadranti analogici con una grafica curata nei minimi dettagli.
Al centro svetta invece una console verticale rifinita in fibra di carbonio, che integra i comandi del climatizzatore e uno schermo multimediale dedicato, rappresentando quasi l'unica vera concessione alla tecnologia contemporanea con la piastra per la ricarica wireless e la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto.
Il contrasto cromatico, dominato da un accattivante abbinamento tra il nero della pelle e gli inserti bordeaux, non è solo un vezzo estetico ma un filo conduttore che lega le cuciture ai profili delle bocchette e ai pannelli porta, creando un ambiente al tempo stesso sportivo ed esclusivo.
I dettagli che celebrano la guida “analogica”
Ogni elemento dell’abitacolo è stato concepito per esaltare l'esperienza di guida, in piena coerenza con la filosofia della vettura che si pone come ponte tra passato e presente. Il volante sportivo a tre razze, con la corona tagliata nella parte inferiore e una tacca di centraggio a ore 12, è affiancato da levette per il cambio e dai comandi per selezionare le diverse modalità di guida. I sedili monoscocca ad alto contenimento, rivestiti in Alcantara, avvolgono il pilota come un abitacolo da corsa, ma il vero protagonista della scena è la leva del cambio manuale a sei rapporti.
Con il suo pomello sferico in alluminio spazzolato, rappresenta un tributo manifesto alla tradizione delle sportive giapponesi e un chiaro segnale dell’intenzione di offrire un’esperienza di guida pura e coinvolgente.
La meccanica e il debutto parigino
Sotto il cofano, o meglio sotto la carrozzeria interamente in fibra di carbonio che avvolge la vettura, batte un cuore genuinamente racing: il V6 aspirato da 3,5 litri, capace di erogare 425 CV di potenza e 350 Nm di coppia, spingendo l'ago del contagiri fino alla linea rossa posta a 8.500 giri/min. Fedele alle sue origini, la Tensei è costruita a partire dal telaio in alluminio della NSX donatrice, ma di quest'ultima rimangono ben poco più che il parabrezza e i finestrini laterali, con un peso che si attesta intorno ai 1.100 kg e una produzione limitatissima a soli 35 esemplari, proposti a 880.000 euro (esclusa l'auto base e gli optional). Il debutto ufficiale è previsto per il Mondial de l'Automobile di Parigi, in programma dal 12 al 18 ottobre, dove la Tensei Unit 001 sarà esposta nell'esclusivo Ultimate Supercar Garage al fianco della Honda Prelude HRC Concept.
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