Addio a Jerry Adler, l'indimenticabile Hesh de I Soprano
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il mondo del teatro e della televisione americana perde una delle sue figure più longeve e rispettate, Jerry Adler, spentosi a New York all'età di novantasei anni. La notizia, che ha iniziato a circolare sui social network attraverso il commosso ricordo di un caro amico, è stata poi confermata ufficialmente dalla famiglia per mezzo di un necrologio online pubblicato sabato 23 agosto.
Adler, la cui carriera – iniziata dietro le quinte di Broadway come direttore di scena e regista teatrale di successo prima ancora di calcarne i palcoscenici – conobbe una svolta significativa in età matura, approdando alla recitazione soltanto a sessantacinque anni. È tuttavia al piccolo schermo che deve la sua fama internazionale, legata indissolubilmente al personaggio di Herman "Hesh" Rabkin, il saggio e colto consigliere finanziario di origini ebraiche, nonché amico di vecchia data del boss Tony Soprano, nella serie culto della HBO.
La sua interpretazione, caratterizzata da una pacatezza e una profondità che pochi altri avrebbero potuto conferire al ruolo, contribuì in maniera decisiva a rendere quell'universo narrativo così ricco e verosimile. La sua presenza, infatti, offriva una prospettiva unica e necessaria sulla complessa gerarchia del crimine organizzato, rappresentando un ponte tra il mondo imprenditoriale legale e quello degli affari illeciti della famiglia DiMeo




