Meloni a Washington: "Spiragli di dialogo con la Russia dopo tre anni e mezzo"
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Redazione Esteri
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"Oggi è una giornata importante". Con queste parole, la premier Giorgia Meloni ha commentato l'incontro alla Casa Bianca con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il leader ucraino Volodymyr Zelensky, sottolineando come, dopo quarantadue mesi di conflitto, emergano finalmente "spiragli di dialogo" con Mosca. "Una situazione di stallo che è stata costruita dal coraggio degli ucraini", ha aggiunto, "ma anche dal sostegno unito che l'Occidente ha garantito in questi anni".
La proposta italiana sulle garanzie di sicurezza, ispirata all'articolo 5 della Nato, è stata indicata da Meloni come base per futuri negoziati. "Siamo contenti che si parta da questa idea", ha affermato, senza però nascondere le difficoltà. "Non ci sono soluzioni facili", ha precisato, ribadendo l'impegno dell'Italia a fianco di Kiev.
Zelensky, dal canto suo, ha mantenuto una posizione intransigente, dichiarando in un post su Telegram che "la Russia non dovrebbe ricevere alcuna ricompensa per questa guerra". Il presidente ucraino ha accusato Putin di voler "uccidere in modo vistoso" per esercitare pressioni sull'Ucraina e sull'Europa, minando gli sforzi diplomatici.




