Meloni a Washington: "Spiragli di dialogo per l'Ucraina dopo anni di chiusura russa"
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Redazione Esteri
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"Oggi è una giornata importante". Con queste parole, pronunciate davanti ai giornalisti nella capitale americana, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha descritto il vertice che la vede impegnata al fianco di Donald Trump, Volodymyr Zelensky e dei principali leader europei. "Dopo tre anni e mezzo in cui la Russia non ha mostrato alcuna apertura, pretendendo la capitolazione di Kiev, finalmente emergono spiragli di dialogo", ha aggiunto, senza però nascondere le difficoltà. "Non esistono soluzioni facili – ha precisato –, ma credo sia necessario esplorare ogni possibilità per garantire pace e sicurezza".
L’incontro, che si svolge alla Casa Bianca, rappresenta un momento cruciale nel contesto del conflitto ucraino, ormai protrattosi ben oltre le previsioni iniziali. Meloni, che ha già partecipato a un pre-vertice all’ambasciata ucraina con Zelensky, il segretario della Nato Mark Rutte e altri esponenti europei – tra cui Ursula von der Leyen e Keir Starmer –, ha ribadito la necessità di un approccio unitario. Le immagini degli abbracci e dei colloqui serrati tra i leader, diffuse dalle agenzie, lasciano trasparire un clima di coordinamento, sebbene le posizioni rimangano complesse da conciliare.




