Orrore a Villa Pamphili, si indaga su duplice omicidio di madre e figlia
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Redazione Interno
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Mentre Roma si prepara a votare per i referendum, un delitto scuote la città. Nella vasta area verde di Villa Pamphili, ieri pomeriggio, sono stati rinvenuti i corpi senza vita di una donna e una bambina di pochi mesi, probabilmente legate da un rapporto di parentela. Gli investigatori, che nelle ultime ore hanno intensificato i sopralluoghi con la scientifica e la squadra mobile, stanno lavorando all’ipotesi che si tratti di madre e figlia.
L’autopsia, fissata per martedì, e le analisi del Dna potranno chiarire dinamiche e identità delle vittime, ma già emergono dettagli agghiaccianti. La donna, il cui corpo era parzialmente coperto da un sacco nero, sarebbe morta prima della neonata, lasciando intravedere una sequenza tragica e premeditata. Le prime verifiche suggeriscono che entrambe fossero originarie dell’Europa dell’Est, circostanza che ha spinto gli inquirenti a concentrarsi sulla pista di un possibile killer, anch’egli proveniente da quella regione.
Il degrado e la violenza sembrano essere il filo conduttore della vicenda, anche se gli investigatori evitano di sbilanciarsi prima degli esami definitivi. Quel che è certo è che il polmone verde della capitale, solitamente meta di famiglie e jogger, si è trasformato in una scena del crimine, con i tecnici che ancora questa mattina setacciavano l’area alla ricerca di indizi.




