Morte di Samuele Spinelli a Barcellona: nuova autopsia e indagini
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Redazione Interno
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La morte di Samuele Spinelli a Barcellona resta al centro di nuove verifiche dopo l’apertura di un’indagine della Procura di Roma sulla scomparsa del 27enne fiorentino, deceduto il primo giugno all’Hospital del Mar dopo un malore avvenuto durante un fermo in un negozio della città catalana. La polizia catalana ha negato qualsiasi collegamento tra il proprio intervento e il decesso, sostenendo che gli accertamenti condotti a Barcellona abbiano indicato come causa della morte un “collasso multiorganico legato al consumo di anfetamine”. La famiglia, attraverso il proprio avvocato, non condivide questa ricostruzione e chiede ulteriori chiarimenti sulle circostanze che hanno preceduto la morte.
Il fermo nel negozio e la ricostruzione della polizia catalana
Secondo la versione riportata dal giornale spagnolo La Vanguardia, Samuele Spinelli sarebbe entrato correndo all’interno di un negozio di Barcellona in uno stato confusionale e avrebbe rubato alcuni capi di abbigliamento. Prima dell’arrivo dei Mossos d’Esquadra, il giovane sarebbe stato bloccato dai vigilantes del negozio, poi fermato dagli agenti della polizia catalana. Gli investigatori spagnoli hanno riferito che l’indagine svolta dopo l’autopsia non avrebbe evidenziato un rapporto tra il fermo e la morte del ragazzo, avvenuta tre giorni dopo il blocco iniziale.
Gli ultimi momenti di vita di Samuele Spinelli sono stati documentati da tre telecamere che hanno ripreso diverse fasi dell’intervento. I filmati mostrano la sua corsa all’interno del negozio, il successivo contenimento a terra in uno stanzino da parte della sicurezza e infine l’uscita dalla struttura su una barella. Il materiale video, della durata complessiva indicata di un’ora e sedici minuti, è diventato uno degli elementi su cui si concentrano le verifiche successive alla morte del giovane fiorentino.
La nuova indagine della Procura di Roma e le richieste della famiglia
La Procura di Roma ha avviato un’indagine contro ignoti per fare luce sulla morte di Samuele Spinelli e ha disposto una nuova autopsia. L’obiettivo delle nuove verifiche è approfondire quanto accaduto durante il fermo e nei giorni successivi, dopo il ricovero del giovane all’Hospital del Mar di Barcellona. Nei materiali relativi al caso vengono citati anche i quaranta minuti di contenimento a terra ripresi dai video e l’ipotesi della presenza di un sedativo, elemento che dovrà essere valutato negli accertamenti.
Il padre Claudio ha affidato ai social un messaggio nel quale ha spiegato che la famiglia non cerca vendetta ma giustizia. Nel frattempo, gli amici di Samuele hanno voluto ricordarlo anche nel giorno in cui avrebbe compiuto 28 anni, il 31 luglio 2026, organizzando un momento in suo ricordo con fuochi d’artificio, palloncini colorati e uno striscione con la scritta “Tanti auguri Samu”. La vicenda continua quindi a svilupparsi su due piani: da una parte la ricostruzione fornita dalla polizia catalana, dall’altra le richieste della famiglia e le nuove indagini avviate in Italia.
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