Motus-E: a ottobre crescono le auto elettriche in attesa degli incentivi

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Il mercato italiano dell'auto elettrica, che procede a due velocità diverse, ha registrato a ottobre un segnale positivo, sebbene non ancora risolutivo, in attesa che gli effetti concreti dei nuovi incentivi legati all'Isee si manifestino appieno con le consegne dei prossimi mesi. Sono state 6.214, infatti, le vetture full electric immatricolate nella Penisola lo scorso mese, un dato che, se confrontato con quello dello stesso periodo dell'anno precedente, mostra un incremento consistente del 26,9%. Una progressione che, seppur significativa, delinea un panorama composito dove a un'Italia pronta alla svolta se ne affianca un'altra, per così dire, più titubante e in attesa di capire la direzione da intraprendere. La quota di mercato di queste vetture, di conseguenza, si è attestata al 4,9%, un punto percentuale in più rispetto al 3,9% registrato nell'ottobre del 2024, a testimonianza di un lento ma costante cambiamento nelle preferenze degli automobilisti.

Il quadro generale dei primi dieci mesi

Analizzando il quadro più ampio, quello che abbraccia l'intero arco dei primi dieci mesi del 2025, le immatricolazioni di auto elettriche in Italia raggiungono la cifra di 67.086 unità, con un aumento del 28,7% su base annua. Un trend che, nonostante le fluttuazioni e le attese legate alle misure di sostegno, conferma una penetrazione crescente, sebbene ancora lontana dai volumi dei veicoli a combustione tradizionale. La quota di mercato cumulativa, per questo periodo, si posiziona al 5,2%, un ulteriore segnale di come la transizione ecologica nel settore dei trasporti privati stia procedendo, seppur con un ritmo che molti giudicano ancora troppo contenuto rispetto agli obiettivi nazionali ed europei.

L'impatto immediato degli incentivi

Proprio riguardo agli incentivi, che rappresentano un tassello cruciale per comprendere le dinamiche di mercato, è stato sottolineato come il fondo da quasi 600 milioni di euro, gestito dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, sia stato esaurito in poco più di ventiquattro ore a seguito dell'attivazione dei voucher, avvenuta il 22 ottobre, con oltre 55.000 richieste. Questo fenomeno, che alcuni hanno definito una "corsa agli incentivi", dimostra un interesse latente e potenzialmente molto ampio da parte del pubblico, il cui effetto reale sulle statistiche ufficiali delle immatricolazioni, però, non ha potuto riflettersi nei dati di ottobre e sarà valutabile soltanto nei prossimi mesi, quando la domanda si tradurrà in consegne effettive.

Le performance dei modelli sul mercato

Per quanto concerne le performance dei singoli modelli, le classifiche di ottobre hanno visto affermarsi alcuni nomi in particolare, con la BYD Dolphin Surf che si è aggiudicata la prima posizione. Altri veicoli, come la BMW iX1, hanno mostrato una performance positiva, mentre modelli che in passato hanno dominato le vendite, come la Tesla Model Y, hanno registrato un posizionamento differente, scivolando al quarto posto della graduatoria. Questa rotazione nelle preferenze d'acquisto evidenzia un mercato in evoluzione, dove l'offerta si fa sempre più ricca e competitiva, offrendo agli utenti finali una gamma di scelta sempre più variegata e in grado di soddisfare esigenze diverse.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.