Meteo, doppio fronte perturbato nel weekend: neve in pianura al Nord-Ovest
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Redazione Interno
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Le previsioni disegnano, per il prossimo weekend, un quadro nettamente instabile, caratterizzato dall’arrivo di due distinti fronti perturbati che promettono di portare precipitazioni diffuse e un significativo abbassamento delle quote nevose, tanto da investire, in particolare, alcune pianure del Nord-Ovest. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, delinea una situazione in evoluzione rapida, la quale, seppur non priva di qualche schiarita, segnerà un deciso ritorno del maltempo invernale dopo la breve pausa concessa dal temporaneo allontanamento della tempesta Harry. L’instabilità, infatti, risulterà composta da due distinti fenomeni: un primo fronte, già in ingresso dalle regioni occidentali nelle ultime ore, sta portando piogge dalla Sardegna verso Liguria e Toscana, mentre un secondo, più incisivo, è atteso dalla serata di sabato e avrà un impatto sulla quasi totalità del territorio nazionale.
Peggioramento in atto: neve a quote basse già da venerdì
La fase di peggioramento, d’altronde, è già innescata e nelle prossime ore il panorama meteorologico mostrerà segnali inequivocabili, con il ritorno di piogge e nevicate che entro la serata di venerdì interesseranno diverse aree. Nonostante il quadro generale avesse mostrato, dopo i pesanti effetti del ciclone Harry, qualche timido segnale di ripresa, la situazione rimane lontana da una condizione di stabilità duratura. Tra venerdì 23 e sabato 24 gennaio, una nuova e veloce perturbazione atlantica – la nona del mese di gennaio – raggiungerà il Centro-Nord per poi scivolare verso il Sud entro la mattinata di sabato, dando vita a una fase di maltempo diffuso. Proprio nella serata-notte di venerdì, le regioni nord-occidentali potranno assistere a deboli nevicate a quote insolitamente basse, dell’ordine dei due-trecento metri sul livello del mare, fenomeno che desta particolare attenzione per i suoi possibili riflessi sulla viabilità di pianura.
La dinamica dei due fronti e l’ingresso del gelo artico
A determinare il cambiamento, come accennato, sarà l’azione combinata dei due sistemi perturbati, con il secondo fronte che, dalla serata di sabato, coinvolgerà quasi tutta la Penisola. L’aria fredda di origine artica, richiamata verso sud da tali dinamiche, causerà un ulteriore crollo delle temperature, alimentando le precipitazioni nevose anche a bassa quota e creando condizioni di disagio, sulle quali le autorità locali – come nel caso del Veneto, dove è stata diramata un’allerta meteo – stanno mantenendo un monitoraggio costante. Il rapido susseguirsi di questi eventi, d’altra parte, conferma la natura particolarmente movimentata di questo inizio d’anno dal punto di vista atmosferico, con fasi di relativa quiete che lasciano presto il posto a nuovi peggioramenti.
Prospettive immediate e quadro generale
Il quadro che ne emerge, quindi, è quello di un weekend segnato da una doppia ondata di maltempo, la quale promette di portare con sé non solo piogge abbondanti ma anche la rara possibilità di vedere la neve in pianura in settori del Nord-Ovest. Se il primo fronte ha già iniziato la sua azione, è l’arrivo del secondo a destare maggiore interesse, poiché estenderà il fenomeno a gran parte delle regioni italiane. L’instabilità risulta, in definitiva, la protagonista assoluta del periodo, con una tregua – quella di giovedì – che si è rivelata soltanto una brevissima parentesi prima del ritorno di piogge, nevicate e temperature rigide, elementi che confermano la persistenza di una fase invernale attiva e a tratti severa sulla nostra Penisola.




