Vlahovic, ultimo tentativo col Barcellona: il serbo si offre ancora e potrebbe farcela, lo scenario

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Tra due giorni Dusan Vlahovic sarà ufficialmente un giocatore senza contratto, e la deadline che si avvicina sta spingendo l'attaccante serbo a cercare con sempre maggiore insistenza una sistemazione che sia all'altezza delle sue aspettative. La scelta di non rinnovare con la Juventus, dettata da ragioni economiche, ha finito per complicare un quadro che, alla luce delle richieste del giocatore e del suo entourage, ha scoraggiato più di un potenziale acquirente.

Tuttavia, nelle ultime ore, il nome del serbo è tornato prepotentemente di moda in chiave Barcellona, e stavolta l'iniziativa sarebbe partita proprio dal diretto interessato.

Il pressing del Besiktas e la preferenza per l'Europa

Nelle ultime settimane, il Besiktas ha rappresentato l'opzione più concreta sul tavolo di Vlahovic. Il club turco, allenato da Vincenzo Italiano – tecnico che già conosce il calciatore per averlo guidato alla Fiorentina – ha messo sul piatto un'offerta economica importante: un ingaggio da circa 7-8 milioni di euro netti a stagione. Nonostante la volontà dichiarata del Besiktas di accontentare le richieste economiche del giocatore, l'ex Fiorentina avrebbe però preso tempo, mettendo in stand-by la destinazione turca.

Il motivo di questo temporeggiamento risiede nella chiara preferenza di Vlahovic di approdare in un club di primo livello del calcio europeo, su un palcoscenico che la Super Lig, nonostante gli sforzi, non può garantire per intero. La speranza del serbo è che una squadra blasonata, attiva sul mercato alla ricerca di un centravanti, decida di puntare su di lui approfittando dell'occasione offerta dal parametro zero.

Il corteggiamento al Barcellona e la priorità Julian Alvarez

Ed è proprio in questo scenario che si inserisce l'ultimo tentativo di Dusan Vlahovic con il Barcellona. Stando a quanto riportato dal quotidiano spagnolo Mundo Deportivo, l'attaccante serbo, consapevole della necessità del club catalano di rinforzare il proprio reparto offensivo dopo l'addio di Robert Lewandowski, si sarebbe offerto nuovamente ai blaugrana. La strategia del giocatore e del suo entourage è chiara: presentarsi come una soluzione a costo zero in un mercato in cui i cartellini dei top player hanno raggiunto cifre proibitive.

La priorità assoluta della dirigenza catalana, guidata dal direttore sportivo Deco, rimane l'acquisto di Julian Alvarez dall'Atletico Madrid. L'argentino rappresenta il prototipo ideale per il progetto del tecnico Hansi Flick, nonostante l'operazione per strapparlo ai colchoneros si prospetti estremamente complessa e onerosa. L'Atletico, da parte sua, ha già respinto un'offerta di 100 milioni di euro, dimostrando di non voler agevolare la partenza del proprio gioiello verso un diretto rivale.

Ferran Torres, la chiave dell'affare e i nodi economici

La vera chiave che potrebbe aprire le porte del Camp Nou a Vlahovic è rappresentata dal futuro di Ferran Torres. L'attaccante spagnolo, reduce da voci di mercato che lo avvicinano al Paris Saint-Germain, non ha garantito la sua permanenza in Catalogna, creando un'incertezza che il Barcellona deve considerare attentamente. Se Ferran Torres dovesse lasciare il club, i catalani si troverebbero a dover sostituire non solo Lewandowski, ma anche un altro elemento importante del reparto offensivo.

In questo caso, la possibilità di ingaggiare Vlahovic a parametro zero acquisterebbe una concretezza differente, anche se il Barcellona non lo considera la prima scelta, bensì un'alternativa valida per ampliare le opzioni tattiche in attacco, sfruttando le sue caratteristiche di bomber d'area.

Il nodo principale, per il club spagnolo, rimane però legato alle pretese economiche del serbo: un ingaggio annuo di circa 8 milioni di euro e una commissione alla firma di 15 milioni rappresentano un impegno finanziario che il Barcellona dovrà valutare con grande attenzione in un'ottica di sostenibilità.

La situazione, ad ogni modo, resta fluida e subordinata agli sviluppi del calciomercato. Al momento, Vlahovic continua ad aspettare una chiamata che lo rilanci nel calcio che conta, ma la scadenza del 30 giugno si avvicina. La Juve, dal canto suo, sembra ormai rassegnata all'addio, anche se la volontà dell'attaccante di trovare una sistemazione gradita potrebbe portare a un ripensamento dell'ultima ora.

Per il Barcellona, Vlahovic rimane una carta da giocare solo in caso di sviluppi specifici sul fronte delle partenze, consapevole che il nome di Alvarez resta al primo posto della lista della spesa.

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