Inter-Lecce 1-0, i nerazzurri chiudono il girone d'andata in vetta
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Redazione Sport
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Una partita che, per lunghi tratti, ha sembrato voler scivolare verso l'epilogo più frustrante, si è invece risolta in un'affannosa ma preziosissima vittoria per l'Inter, capace di superare per 1-0 un Lecce tenace e ben schierato nel recupero della sedicesima giornata. La squadra di Chivu, che ha chiuso così il proprio girone d'andata, ha faticato non poco per piegare la compatta organizzazione salentina, trovando la via del gol solo nel secondo tempo grazie a un'azione concretizzata da Francesco Pio Esposito, il quale ha saputo raccogliere al volo una respinta del portiere Falcone. Quella rete, peraltro, ha svelato un dettaglio curioso notato dalle telecamere: l'esultanza collettiva della panchina e, in particolare, le parole di Marcus Thuram che, rivolto al giovane autore del gol, ha gridato “Sì piombo!”, un soprannome che sembra fondere il cognome dell'attaccante con la sua muscolosa esultanza.
La sofferenza di San Siro e il gol nel finale
Il match, giocato a San Siro, si è presentato fin dalle prime battute come una di quelle prove spinose in cui l'iniziativa della capolista si infrange contro un muro difensivo particolarmente solido. Il Lecce, infatti, non si è limitato a contenere gli assalti nerazzurri ma ha anche lanciato alcuni segnali d'allarme, sfiorando in almeno un'occasione di sorprendere gli uomini di Chivu e di portarsi in vantaggio. Una prestazione, quella dei giallorossi, di grande applicazione tattica e tenacia, che ha costretto l'Inter a un lavoro certosino di ricerca degli spazi, spesso vanificato nell'ultimo passaggio o da interventi risoluti. La ripresa, comunque, ha visto i padroni di casa riversarsi con maggior convinzione in avanti, pur dovendo attendere il momento decisivo nel finale, quando la rete di Esposito ha finalmente spezzato l'equilibrio e consegnato i tre punti.
Il commento di Adani e il peso del risultato
La vittoria permette all'Inter di mantenere una distanza di sicurezza in classifica sia dal Milan, atteso nella partita serale contro il Como, sia dal Napoli, fermato dal pareggio contro il Parma. A commentare la prestazione dei campioni d'Italia in carica è intervenuto Lele Adani, il quale, nel corso di una trasmissione, ha sottolineato l'alto ritmo tenuto dalla squadra. “L'Inter ha vinto 15 partite nelle prime 20: solo una volta negli ultimi 10 anni ne ha vinte 16, l'anno dello scudetto di Inzaghi”, ha ricordato l'ex calciatore, aggiungendo di aver seguito la partita dallo stadio e di essere stato convinto che, nonostante le numerose occasioni sprecatesi nel primo tempo, prima o poi una palla sarebbe finita in rete. Un'osservazione che, in effetti, si è rivelata profetica.
Un primo posto consolidato e lo sprint verso il girone di ritorno
I tre punti, dunque, assumono un valore fondamentale non solo per il margine in classifica ma anche per la chiusura psicologica del girone d'andata, confermando il primo posto e quel passo che, se mantenuto, rappresenta un serio presupposto per ambire al Titolo. La partita contro il Lecce, al di là del risultato, ha messo in luce come la strada sia sempre in salita e come sia necessario trovare soluzioni diverse per superare avversari sempre più preparati a negare spazio e tempo. La rete di Esposito, oltre al valore in termini di risultato, ha regalato anche un aneddoto da spogliatoio, quel “piombo” urlato da Thuram che diventa simbolo di un gruppo capace di unirsi anche nei momenti di maggiore tensione, trovando nella complicità un ulteriore elemento di forza.




