L’aereo di Zelensky sfiorato da un drone: tensione nei cieli della Moldavia
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Redazione Esteri
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L’aereo di Zelensky è stato quasi colpito da un drone mentre decollava dalla Moldavia diretto verso Oslo. L’episodio è stato reso noto dal premier norvegese Jonas Gahr Store, che ha raccontato il rischio corso dal velivolo del presidente ucraino prima del viaggio per partecipare ai funerali di re Harald V. La vicenda riporta al centro dell’attenzione la sicurezza dei voli istituzionali in un contesto segnato da attacchi militari e tentativi diplomatici per arrivare a un cessate il fuoco.
Le parole del premier norvegese sul volo partito dalla Moldavia
Il capo del governo norvegese ha parlato dell’accaduto durante un’intervista all’emittente pubblica Nrk, spiegando che il velivolo avrebbe rischiato l’impatto poco dopo il decollo. Store ha collegato l’episodio alla situazione di guerra ancora in corso, sottolineando che questa è la realtà con cui devono confrontarsi i leader impegnati nelle iniziative internazionali.
Il viaggio verso Oslo aveva come destinazione una cerimonia alla quale erano presenti altri rappresentanti politici internazionali. La rivelazione arrivata dalla Norvegia ha portato l’attenzione sul livello di esposizione dei movimenti dei vertici istituzionali, soprattutto quando gli spostamenti avvengono in aree vicine a uno scenario di conflitto.
Le accuse, la posizione di Kiev e la rotta del drone
L’episodio ha alimentato i sospetti su un possibile coinvolgimento russo, mentre da Mosca è arrivata la richiesta di un incontro trilaterale. Sul fronte ucraino è stata invece diffusa una smentita riguardo alla ricostruzione dell’evento e agli elementi legati alla traiettoria del drone.
La questione si inserisce in una fase caratterizzata da due dinamiche contrapposte: da una parte gli sforzi diplomatici promossi anche da leader europei, tra cui la premier Giorgia Meloni, dall’altra la prosecuzione dei bombardamenti. La vicenda del velivolo presidenziale ha aggiunto un nuovo elemento al confronto sulla sicurezza aerea e sulle conseguenze del conflitto.
La sicurezza dei cieli europei torna sotto osservazione
Il possibile avvicinamento di un drone a un aereo istituzionale ha riportato il tema della protezione degli spazi aerei tra quelli più sensibili sul piano internazionale. Gli episodi che coinvolgono mezzi non autorizzati vicino a voli ufficiali vengono valutati con particolare attenzione per le implicazioni legate alla sicurezza dei rappresentanti politici.
Nel dibattito diplomatico resta presente anche il confronto tra le diverse posizioni sulla fine delle ostilità. Donald Trump ha dichiarato di aver avuto una conversazione positiva con Vladimir Putin e ha sostenuto che il leader russo sarebbe interessato a un accordo, aggiungendo che un’intesa richiederebbe anche la volontà della parte ucraina.
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