Italia fuori agli Europei di volley, Manfredi conferma De Giorgi: "Non ci sono le condizioni per cambiare"
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Redazione Salute
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L'eliminazione dell'Italia nei quarti di finale dell'Europeo maschile di pallavolo ha lasciato strascichi profondi, ma non ha scalfito la fiducia della Federazione nei confronti di Ferdinando De Giorgi. Il commissario tecnico degli azzurri, reduce dalla rocambolesca sconfitta al tie-break contro la Finlandia, resterà alla guida della nazionale. A confermarlo è stato il presidente della Fipav, Giuseppe Manfredi, che all'indomani del ko di Torino ha voluto spegnere sul nascere qualsiasi voce su un possibile avvicendamento in panchina.
La posizione del presidente federale
Manfredi è stato netto nel delineare il futuro tecnico della squadra: «Con De Giorgi abbiamo rinnovato. Lo abbiamo riconfermato». Il numero uno della federazione ha poi aggiunto un passaggio che chiarisce la portata della decisione: «De Giorgi ha vinto l'Europeo, ha vinto il Mondiale e il gruppo mi sembra compatto. Non mi sembra che ci siano le condizioni per pensare a qualcosa di diverso». Parole che arrivano dopo una serata che lo stesso Manfredi ha definito di grande amarezza, raccontando come gli azzurri fossero rimasti senza parole di fronte all'epilogo del match.
Il peso della sconfitta con la Finlandia
Il cammino dell'Italia si è interrotto bruscamente al PalaVela, dove la formazione di De Giorgi è stata superata 3-2 dopo aver vinto il primo set. I parziali di 25-21, 26-28, 16-25, 25-20 e 13-15 raccontano di una partita scivolata via proprio nei momenti decisivi, con i finlandesi capaci di alzare il livello del gioco nei frangenti più delicati. Per una nazionale che si presentava a questo appuntamento forte del titolo mondiale conquistato nel 2022 e di un percorso netto nella fase a gironi, il colpo ha avuto un effetto dirompente.
Manfredi non ha nascosto la sorpresa: «Una serata storta, perché non posso pensare che dalla sera alla mattina sia passata loro la voglia di vincere».
Un contratto che guarda lontano
La posizione di De Giorgi alla guida della nazionale maschile è del resto solida da tempo. Il tecnico pugliese aveva legato il proprio futuro alla Federazione con un accordo di due anni più due, formalizzato nel dicembre del 2024 e valido fino alle Olimpiadi di Los Angeles del 2028. Nel suo palmarès con la maglia azzurra figurano l'oro europeo del 2021, il titolo iridato del 2022 e l'argento continentale del 2023, risultati che avevano portato al rinnovo proprio sulla scorta di quel ciclo vincente.
Manfredi ha comunque precisato che, come accade ogni anno, la federazione farà il punto con tutti i tecnici, da Velasco a De Giorgi, per un'analisi complessiva della stagione.
Il quadro della rassegna continentale
L'Europeo maschile, organizzato dall'Italia per la seconda edizione consecutiva, aveva preso il via a Napoli per poi snodarsi tra Modena, Torino e Milano. Proprio nella città della Mole erano in programma gli ottavi e i quarti di finale, mentre l'Unipol Forum di Assago era destinato a ospitare le semifinali e le finali del 25 e 26 settembre.
La Finlandia, che aveva chiuso la Pool C alle spalle della Slovenia e superato la Grecia agli ottavi, ha conquistato così l'accesso alla Final Four, dove troverà la Francia di Andrea Giani, vittoriosa sulla Romania.
Ascolti e interesse attorno agli azzurri
Nonostante l'esito negativo, il quarto di finale contro i finlandesi ha catalizzato l'attenzione del pubblico italiano. Sono stati quasi tre milioni gli spettatori complessivi a seguire la partita, con 2 milioni e 400 mila sintonizzati su Rai 2 e 500 mila sui canali Sky. Numeri che si sommano a quelli già registrati nella fase precedente, quando l'ottavo di finale contro la Danimarca aveva raccolto 2 milioni e 237 mila spettatori sulla rete ammiraglia della Rai, con un picco di share superiore al 13 per cento.
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