Brazzale cartolarizza il magazzino di formaggi e incassa 10 milioni
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Redazione Economia
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Brazzale ha trasformato parte del proprio magazzino di formaggi in liquidità per 10 milioni di euro, realizzando la prima operazione in Italia di cartolarizzazione del magazzino. L’iniziativa coinvolge Cassa depositi e prestiti e Cherry Bank, che hanno sperimentato questo nuovo strumento finanziario su una parte delle forme di formaggio dell’azienda vicentina. Il progetto consente di utilizzare la merce destinata alla stagionatura non più soltanto come bene immobilizzato, ma come risorsa finanziaria a sostegno dell’attività e degli investimenti dell’impresa.
L’operazione riguarda il magazzino di formaggi freschi e semi-stagionati di Brazzale, che è stato trasferito attraverso una vendita commerciale a un veicolo di cartolarizzazione denominato Magazzino Italia spv srl. In questo modo l’azienda ottiene disponibilità economiche senza ricorrere a un prestito tradizionale, trasformando una parte delle scorte in uno strumento capace di generare liquidità operativa. La cartolarizzazione del magazzino, definita anche destocking, nasce dalla possibilità introdotta dalla nuova legge sulle piccole e medie imprese approvata lo scorso aprile.
La prima cartolarizzazione del magazzino in Italia coinvolge Brazzale
Brazzale è la prima azienda italiana a procedere con una cartolarizzazione di parte del proprio magazzino, pari al 10% delle scorte di formaggio, per un valore complessivo di 10 milioni di euro. L’impresa lattiero-casearia vicentina, attiva dal 1784, è al centro di un’operazione realizzata insieme a Cassa depositi e prestiti e alla boutique finanziaria padovana Cherry Bank. Il modello prevede che il magazzino, normalmente legato ai tempi necessari per la stagionatura dei prodotti, possa diventare una fonte alternativa di risorse economiche per sostenere la crescita aziendale.
Roberto Brazzale, titolare dell’omonima azienda, ha spiegato il valore del magazzino di formaggi come asset finanziario, sottolineando la possibilità di ottenere maggiore valore rispetto a un semplice immobilizzo. L’azienda nel 2025 ha raggiunto 340 milioni di euro di fatturato, con 12 stabilimenti e 1.200 dipendenti in Italia e nel mondo. La nuova operazione si inserisce quindi in un percorso di utilizzo più flessibile delle risorse già presenti nei magazzini aziendali.
Come funziona il modello di destocking applicato ai formaggi
La cartolarizzazione del magazzino consente a un’impresa di ottenere liquidità partendo da beni già prodotti e presenti nelle proprie strutture. Nel caso Brazzale, le forme di formaggio sono diventate oggetto di una vendita commerciale verso un veicolo dedicato, permettendo all’azienda di ricevere risorse senza sostenere gli oneri legati a un finanziamento bancario. Il meccanismo cambia quindi il ruolo delle scorte, che da costo collegato alla produzione e alla stagionatura diventano uno strumento per finanziare operatività e investimenti.
Cassa depositi e prestiti e Cherry Bank hanno avviato questa prima applicazione italiana con l’obiettivo di sperimentare un nuovo strumento di finanza per le imprese. L’operazione realizzata con Brazzale rappresenta il primo caso nazionale di utilizzo della cartolarizzazione del magazzino e potrebbe aprire la strada ad altre iniziative simili per le piccole e medie imprese. Il modello punta infatti a valorizzare le merci presenti nei magazzini aziendali attraverso una modalità alternativa rispetto ai tradizionali strumenti di credito.




