'Ndrangheta e narcotraffico: ecco chi sono i coinvolti nell'operazione
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Redazione Interno
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Un'operazione di polizia ha portato all'arresto di diverse persone nelle province di Roma e Reggio Calabria. Gli arrestati sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga e spaccio. Le indagini, avviate nel 2022, hanno permesso di individuare un'organizzazione criminale che operava tra le due province. L'organizzazione importava ingenti quantitativi di cocaina dal Sud America e la spacciava nei comuni di Rocca di Papa e Grottaferrata, nell'area dei Castelli Romani.
L'operazione 'Pilot' ha toccato anche Rosarno: droga e appalti nelle mani della 'ndrangheta. Nei comuni di Rocca di Papa (RM), Monte Compatri (RM), Grottaferrata (RM) e Rosarno (RC), i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, con il supporto dei militari del Comando Provinciale di Reggio Calabria, hanno dato esecuzione all'operazione.
I narcos organizzavano feste e acquistavano locali notturni a Roma per riciclare i soldi del traffico di cocaina ai Castelli. La droga proveniva dal litorale pontino dove la banda, vicina alle cosche della ‘ndrangheta di Santa Cristina in Aspromonte, poteva contare anche sulla complicità di un pilota e di un’aviosuperficie da utilizzare per trasportare lo stupefacente. Questo è quanto emerso dall’operazione «Pilot» con la quale, dopo l’indagine «Tritone» dell’inverno 2022 fra Anzio e Nettuno, con 65 arresti e la scoperta di intrecci anche con il mondo politico locale (i due comuni sono stati sciolti per infiltrazioni mafiose e commissariati), i carabinieri hanno eseguito mercoledì dodici ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti narcos italiani ed albanesi.




