Dengue a Rimini, scatta la disinfestazione tra le vie Turchetta e Togliatti

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SALUTE Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Salute Redazione Salute   -   Un caso di Dengue è stato accertato a Rimini in un uomo rientrato da un viaggio in un Paese dell'Asia dove la malattia è endemica. La notifica all'Ausl Romagna è arrivata martedì 15 settembre e, una volta ottenuta la conferma dagli esami, è scattato il protocollo sanitario che impone la disinfestazione dell'area circostante l'abitazione della persona contagiata.

L'amministrazione comunale ha emesso in mattinata un'ordinanza a firma del sindaco per disporre trattamenti adulticidi straordinari finalizzati a eliminare le zanzare nel raggio di un centinaio di metri dall'abitazione dell'uomo. Le operazioni, affidate ad Anthea, riguardano un'area di circa 30mila metri quadrati compresa tra via Turchetta e via Togliatti, nella zona di Viserba monte. L'uomo, dopo aver accusato i sintomi della malattia, si era recato in ospedale ed è attualmente ricoverato.

Il vettore e le modalità di trasmissione

La Dengue è una malattia virale causata da quattro virus molto simili tra loro, identificati come Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4, e viene trasmessa all'uomo attraverso la puntura di zanzare infette del genere Aedes. Il vettore principale a livello globale è la zanzara Aedes aegypti, assente in Italia, ma il virus può essere trasmesso anche dalla zanzara tigre, la Aedes albopictus, ampiamente diffusa nel territorio nazionale e particolarmente attiva nelle ore diurne. Non esiste alcuna forma di contagio diretto da persona a persona.

Il periodo di incubazione della malattia varia da quattro a dieci giorni dalla puntura della zanzara infetta. I sintomi tipici includono febbre alta e improvvisa, forti dolori muscolari e articolari, mal di testa intenso con dolore localizzato dietro agli occhi, nausea e vomito, oltre a eruzioni cutanee che possono comparire nei giorni successivi all'insorgenza della febbre.

Nella maggior parte dei casi la guarigione avviene spontaneamente nell'arco di due settimane, ma esistono forme più gravi, note come dengue emorragica, che possono provocare sanguinamenti interni e un pericoloso abbassamento della pressione sanguigna.

La procedura di disinfestazione e le misure di prevenzione

L'intervento disposto dal Comune di Rimini rientra nelle procedure previste dal Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi, che regola la gestione dei casi importati sul territorio italiano. Il protocollo prevede l'esecuzione di trattamenti adulticidi in via straordinaria nelle aree pubbliche e private comprese nel raggio di cento metri dall'abitazione del caso confermato, con l'obiettivo di eliminare le zanzare adulte potenzialmente infette e interrompere la catena di trasmissione.

Parallelamente agli interventi di disinfestazione, l'ordinanza sindacale invita i residenti ad adottare una serie di misure preventive, prima fra tutte l'eliminazione dei ristagni d'acqua in contenitori di qualsiasi natura esposti all'aperto, dai sottovasi ai secchi, dalle griglie di scarico ai copertoni abbandonati. Le raccolte d'acqua stagnante, infatti, costituiscono l'ambiente ideale per la deposizione delle uova e lo sviluppo delle larve di zanzara.

È inoltre raccomandato l'uso di zanzariere alle finestre e di repellenti cutanei, soprattutto nelle ore diurne quando la zanzara tigre è maggiormente attiva.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.